Si tuffa in acqua ma non riemerge, muore davanti agli occhi della famiglia: aveva 18 anni 

Una giovane turista di 17 anni muore annegata durante un bagno al campeggio “Riva di Ugento”, in Salento, sotto gli occhi dei genitori, che non riescono a salvarla

Una giornata di sole e relax si è trasformata in un dramma inaspettato. Durante una vacanza in un campeggio, una giovane turista ha tragicamente perso la vita, lasciando la sua famiglia in uno stato di profondo dolore. La ragazza, che si apprestava a festeggiare il suo diciottesimo compleanno, è stata colpita da un malore mentre era in acqua, un evento che ha scioccato non solo i suoi genitori, ma anche l’intera comunità di turisti presenti nella struttura.

Il malore si è verificato durante un bagno in mare. Evelina Luta, di origine moldava e residente a Modena, si trovava in acqua quando ha improvvisamente perso conoscenza. I genitori, accortisi immediatamente della situazione critica, si sono tuffati per soccorrerla, riportandola a riva e chiedendo immediatamente aiuto. Il personale del campeggio, composto da bagnini e un infermiere, si è attivato prontamente per tentare di rianimarla, ma le condizioni di Evelina erano critiche.

Malore in spiaggia, i soccorsi hanno provato a rianimarla

Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari del 118, i tentativi di rianimazione sono risultati vani. I soccorritori hanno operato per diversi minuti, ma purtroppo senza successo. Le prime ipotesi indicano che la giovane sia deceduta per annegamento, causato dal malore che l’ha colpita mentre si trovava in acqua. La tragedia ha colpito non solo la famiglia, ma anche il personale del campeggio e gli altri turisti, che si sono trovati coinvolti in un evento drammatico inaspettato.

Il tragico episodio è avvenuto nel campeggio “Riva di Ugento”, in Salento, poco dopo le 19.30 del 21 luglio. Evelina era una giovane donna con disabilità, che aveva affrontato il viaggio con grande entusiasmo. Dopo il dramma, sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri della stazione di Ugento, coordinati dal luogotenente Alessandro Borgia. Una volta completati gli accertamenti e ottenuta l’autorizzazione della magistratura, la salma della giovane è stata trasferita al cimitero locale per essere riconsegnata alla famiglia.

La tragedia di Evelina non è stata l’unica di quella giornata. Nelle stesse ore, un 78enne di Carmiano è deceduto a causa di un malore sulla spiaggia libera tra Torre Lapillo e Porto Cesareo. Inoltre, tra Torre Canne e Savelletri, un imprenditore di 66 anni, Pino Barletta, originario di Ostuni, ha perso la vita in mare. In poche ore, tre vite sono state spezzate, segnando in modo profondo le coste pugliesi in quello che doveva essere un giorno di festa e svago per molti.