Stanco del padre violento contro la madre, chiama la polizia e lo fa arrestare

È accaduto a Torino, nel quartiere di Mirafiori Nord.

Home > Attualità > Stanco del padre violento contro la madre, chiama la polizia e lo fa arrestare

Non accettava più che il padre insultasse e soprattutto picchiasse la madre. Così un ragazzo maggiorenne ha deciso di chiamare la Polizia e di consentire così l’arresto dell’uomo.

Stanco del padre violento contro la madre, chiama la polizia e lo fa arrestare

È successo a Torino, nel quartiere di Mirafiori Nord. L’arrestato è un un marocchino di 50 anni, finito in manette per maltrattamenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (perché, all’arrivo della polizia, ha cercato di prendere a calci anche gli agenti).

Stanco del padre violento contro la madre, chiama la polizia e lo fa arrestare

Il 50enne era tornato a casa ubriaco e si era scagliato contro la moglie che, spaventata, si era rifugiata nella camera del figlio. Si è trattato dell’ennesimo episodio di violenza in quella famiglia. Una volta – come si apprende da Cronacaqui.it – la donna è stata persino colpita al volto dal telecomando lanciato dal marito, ragione per cui è finita in ospedale.

La coppia si è sposata 24 anni fa e, oltre al ragazzoche ha chiamato la polizia, hanno anche un altro figlio, sempre maggiorenne. L’intera famiglia era ormai distrutta psicologicamente dalla presenza dell’uomo che diventava violento dopo che beveva.

Stanco del padre violento contro la madre, chiama la polizia e lo fa arrestare

Sempre a Torino, qualche giorno fa, una donna ha denunciato il convivente che la picchiava. La situazione era diventata tesa dopo che la donna aveva scoperto che il compagno era un assuntore di sostanze stupefacenti e le sue continue richieste di farla finita lo irritavano a tal punto da renderlo violento. La donna, il giorno prima di Capodanno, dopo avere ricevuto calci alla schiena e alle gambe ed essere stata trascinata per i capelli nel tentativo di farle sbattere la testa sul pavimento, ha chiamato la Polizia.