Tempesta devastante sul super yacht provoca terrore e disperazione, immagini drammatiche nel video

Un violento temporale ha colpito la Copa del Rey Repsol de Barcos de Época a Mahón, provocando il disalberamento del Tuiga, ma fortunatamente senza feriti tra l'equipaggio

Un violento temporale ha colpito la seconda giornata della Copa del Rey Repsol de Barcos de Época, trasformando un evento di prestigio internazionale in un momento di paura e sgomento. Le acque di Mahón, al largo dell’isola de l’Aire, hanno visto il Tuiga, la storica ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, diventare il malcapitato di una situazione critica. Questo yacht, costruito nel 1909 e considerato un’icona della vela classica, ha subito un disalberamento durante la competizione a causa di raffiche di vento che hanno raggiunto i 53 nodi, equivalenti a quasi cento chilometri orari.

Il Tuiga stava navigando di bolina quando un improvviso cambiamento di vento di circa 30 gradi ha sorpreso l’equipaggio. In pochi secondi, la situazione è degenerata: i tre fiocchi cazzati non hanno lasciato margini di manovra, e la barca, sottoposta a una pressione estrema, non ha potuto reagire in tempo. L’albero trapezoidale non ha retto alla forza del vento e si è spezzato, trascinando con sé l’intero armamento. Le immagini amatoriali diffuse in rete documentano la drammaticità di quei momenti, mostrando la barca inclinata, le vele pesanti e l’albero che crolla in mare.

Tempesta choc, terrore e urla disperate a bordo del super yacht: immagini terribili, cosa è successo

Nonostante la gravità dell’incidente e il panico generato da un evento tanto improvviso e violento, fortunatamente non ci sono stati feriti a bordo. L’equipaggio è rimasto illeso, ma la perdita materiale è considerevole, tenendo conto del valore storico e simbolico del Tuiga, restaurato con cura per continuare a rappresentare la tradizione velica. Questo yacht, simbolo di eleganza e storia, ha subito un danno significativo, che richiederà un lungo processo di recupero e riparazione.

Quello che è accaduto a Mahón è l’ennesima dimostrazione di un’estate mediterranea caratterizzata da fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti e difficili da prevedere. Le temperature del mare, mai registrate prima con tale continuità, generano episodi che trasformano rapidamente condizioni tranquille in vere e proprie tempeste. Per questo motivo, gli organizzatori della regata hanno dovuto mantenere un costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche, consapevoli dei rischi che tali eventi possono comportare.

Eventi simili: il Mediterraneo sempre più instabile

Il disalberamento del Tuiga non è un caso isolato. Solo pochi giorni prima, il 20 agosto, un colpo di vento improvviso ha colpito l’Isola d’Elba, generando raffiche che hanno raggiunto i 70 nodi. Durante questo evento, un Nautitech 46 Fly, un catamarano a noleggio, è stato spinto sulla spiaggia, finendo addirittura nei bagni di uno stabilimento balneare, mentre l’equipaggio, ignaro della tempesta, si era allontanato per il pranzo. Questa situazione ha trasformato una giornata tranquilla in un momento di caos, confermando la tendenza di un Mediterraneo sempre più instabile e soggetto a fenomeni climatici estremi.

Il disalberamento del Tuiga si inserisce in un contesto più ampio, nel quale il mondo della nautica e non solo deve fare i conti con un clima sempre più imprevedibile. Gli appassionati di vela classica osservano con preoccupazione gli eventi recenti, consapevoli che dietro il fascino delle barche d’epoca si cela anche una fragilità intrinseca quando la natura decide di esercitare la sua forza. La sicurezza in mare resta una priorità fondamentale, e la preparazione e la prudenza sono essenziali per affrontare le sfide che il cambiamento climatico presenta ai navigatori di oggi.