Tragico ritrovamento in un rudere abbandonato, emerse le prime ipotesi degli inquirenti dopo l’inizio delle indagini

Il cadavere di un uomo di 38 anni è stato ritrovato nei pressi di un rudere: cosa potrebbe essere successo

Un uomo di circa 40 anni è stato ritrovato all’interno di un rudere abbandonato presso Ceglie del Campo, a Bari. Il cadavere dello stesso riporterebbe delle ferite che hanno subito fatto pensare ad una spedizione punitiva.

Scena del crimine
Foto di archivio

Scopriamo insieme quanto accaduto.

Cadavere viene ritrovato in un rudere abbandonato di Bari

Poche ore fa il cadavere di un uomo di circa 38 anni è stato ritrovato in un vecchio rudere di Bari e più precisamente sito in Ceglie del Campo. Si tratta di una piccola località nei pressi di Carbonara, dove per l’appunto sorge questo capannone abbandonato e in disuso il cui ruolo potrebbe essere fondamentale per questa storia.

Uomo di 38 anni ritrovato senza vita a Bari
Luogo del ritrovamento

Ieri sera, pochi minuti prima della mezzanotte, gli agenti della squadra mobile della città avrebbero scandagliato la zona fino a fare questo ritrovamento piuttosto inaspettato. L’uomo era di origine indiana e il suo cadavere ha riportato delle ferite molto evidenti.

Secondo quando dichiarato dagli inquirenti, lo stesso presentava un colpo di arma da fuoco, probabilmente di una pistola, proprio al centro del petto. Sarebbe bastato un singolo proiettile per strapparlo alla vita.

Gli inquirenti e l’ipotesi della spedizione punitiva

Gli inquirenti, coadiuvati dal magistrato Matteo Soave, hanno fin da subito avviato le indagini su quanto accaduto e sono giunti ad una prima conclusione. Per alcuni di loro, infatti, la tragedia sarebbe stata scaturita da una spedizione punitiva forse organizzata dagli stessi connazionali della vittima.

Le forze dell'ordine indagano sul ritrovamento del cadavere
Polizia

L’uomo non era da solo all’interno del capannone in quanto questo posto è spesso utilizzato da altri stranieri e senzatetto che non hanno una dimora nella quale vivere. Alcuni testimoni hanno dichiarato come il colpo di pistola che ha ucciso l’uomo sia partito da tre ragazzini molto giovani. Questi si sarebbero subito dileguati dopo la tragedia.

Al momento le indagini continuano il loro corso e gli inquirenti hanno ottenuto il permesso di esaminare tutti i filmati della telecamere di sorveglianza attive nelle zone limitrofe. Forse in questo modo sarà possibile rintracciare i possibili colpevoli.