Carol Maltesi e Davide Fontana

Un anno fa, Carol Maltesi è stata uccisa: il commovente ricordo del suo papà

Era l'11 gennaio del 2022, quando Davide Fontana tolse brutalmente la vita a Carol Maltesi. I resti vennero trovati nel mese di marzo

11 gennaio 2022, un anno fa ha perso la vita Carol Maltesi. La giovane mamma è morta per mano del suo amico e vicino di casa Davide Fontana, che era ossessionato da lei e non voleva permetterle di lasciare Rescaldina, per trasferirsi vicino al suo bambino.

Carol Maltesi e Davide Fontana

Oggi, il papà di Carol Maltesi ha voluto ricordarla a un anno dalla sua scomparsa, con poche parole scritte sui social.

Oggi esattamente un anno fa ti è stata orribilmente e barbaramente tolta la tua vita. Ma per sempre vivrà nei cuori di chi ti ha amato. Amore eterno Pa ♾️❤️❤️‍🔥.

Carol Maltesi si era trasferita a Rescaldina e aveva iniziato a lavorare come attrice di filmini hard, con il nome d’arte Charlotte Angie. Aveva conosciuto Davide Fontana, un amico e vicino di casa con cui lavorava e girava video.

Carol Maltesi e Davide Fontana

L’errore di questa giovane mamma, è stato quello di far ascoltare al suo omicida, una conversazione telefonica con il suo ex e padre di suo figlio. Ha espresso il desiderio di lasciare Rescaldina e trasferirsi di nuovo in provincia di Verona, per stare vicino al loro bambino.

Davide Fontana si era invaghito di lei e non poteva permetterle di lasciarlo, così ha pianificato tutto.

Come ha perso la vita Carol Maltesi

Si è finto un cliente, le ha chiesto un video personalizzato a pagamento, in cui avrebbe dovuto farsi legare e incappucciare e, per una sua malata perversione, voleva sapere il suo codice di sblocco del cellulare. La povera Carol, non immaginando minimamente che fosse una trappola, ha chiesto aiuto proprio a Davide Fontana, per soddisfare quel cliente.

Ed è così, che una volta legata e immobilizzata, l’uomo si è accanito su di lei con un martello. Poi le ha tagliato la gola e fatto a pezzi il suo corpo, che ha conservato in un congelatore per mesi.

Carol Maltesi e Davide Fontana

Grazie al codice del cellulare, ha fatto credere a tutti che Carol fosse viva. Rispondeva ai suoi messaggi, pagava il suo affitto e usava le sue carte di credito. Alla fine, si è disfatto del corpo, gettandolo, chiuso in dei sacchi neri, in un dirupo a Borno.

I resti di Carol Maltesi sono stati trovati nel mese di marzo.