La storia di Loriana Sasso

Venduta dalla nonna dopo la nascita, scopre di essere figlia di un’altra donna: la storia di Loriana Sasso

Dopo la morte dei suoi genitori, Loriana Sasso scopre la sua vera storia grazie ad una cartellina nascosta in garage: era stata venduta

La storia di Loriana Sasso, una donna di Sora, è stata raccontata da Il Messaggero e in poche ore ha commosso l’intera Italia.

La storia di Loriana Sasso

Ha scoperto di essere stata venduta da sua nonna e di essere la figlia biologica di un’altra madre. Una madre che Loriana Sasso è riuscita a rintracciare e a riabbracciare.

La scoperta di Loriana Sasso

Ha trovato, nel garage della sua casa, una cartellina nascosta con alcuni documenti. Tra questi, anche un passaporto. Ha chiesto aiuto ad una sua amica e grazie a quei fogli, è riuscita a trovare il fratello e la madre biologica.

La storia di Loriana Sasso

La scoperta è arrivata nel 2016, quando i suoi genitori sono deceduti e lei ha deciso di cambiare casa. Mentre stava svuotando il garage, in quella abitazione situata a Frosinone, ha trovato una cartellina che non aveva mai visto.

Ha scoperto di essere stata adottata quando aveva soltanto due anni, nel 1972. Una notizia che l’ha stravolta e da lì, la decisione di rintracciare la sua vera famiglia a scoprire la sua vera storia.

Quando alla fine è riuscita a scoprire il nome della madre biologica, l’ha contattata e l’ha incontrata. È stata proprio la donna a dirle tutta la verità. Era rimasta incinta quando aveva soltanto 14 anni, nel 1970 e aveva dato alla luce la sua bambina in ospedale nell’ex Jugoslavia.

La storia di Loriana Sasso

Vivevano in una situazione di estrema povertà e suo padre le aveva lasciate. Così la madre, nonna biologica di Loriana Sasso, ha deciso di vendere quella neonata.

La bambina è stata prima presa in affido da una famiglia di Belgrado e poi è stata definitivamente adottata da due genitori. Quegli stessi genitori con i quali Loriana è cresciuta tra l’Etiopia e l’Italia.

Oggi questa donna racconta la sua storia e non incolpa i suoi genitori adottivi, perché l’hanno accudita con amore, l’hanno cresciuta senza mai farle mancare niente. Non sono più al suo fianco, ma ora nella sua vita ha un nuovo fratello e ha conosciuto la sua vera madre.