Morso di zecca: cosa fare e i rischi

Ecco come comportarsi se veniamo attaccati da quest'insetto e le potenziali malattie che potrebbe trasmettere.

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Il morso di zecca non si individua facilmente, poiché una volta che l’insetto va sottopelle quest’ultimo non provoca sintomi, né dolore né prurito. Tuttavia è fondamentale intervenire subito per la rimozione della zecca per evitare complicazioni. Ecco in caso di morso di zecca cosa fare.

Come evitare il morso della zecca

Le zecche vivono dono c’è erba alta e cespugli oppure letti di foglie secche. Si trovano anche in prati incolti e in generale in zone un po’ umide. Per evitare di essere attaccate da questo insetto, è bene vestirsi in modo da stare coperte il più possibile, anche se è estate. Se andiamo in un parco, quindi, scegliere pantaloni lunghi e calzini di cotone piuttosto alti, per evitare contatti con la propria pelle.

Come si capisce se si è stati morsi dall’insetto

La caratteristica della zecca è di inserirsi sottopelle e di affondare pian piano con il passare delle ore. La cosa importante è  procedere con la rimozione il prima possibile.

Evitare il fai da, non si deve togliere la zecca direttamente con le dita, ma è opportuno andare al pronto soccorso per la corretta rimozione ed evitare quindi infezioni. Infatti, per togliere la zecca si deve seguire una procedura ben precisa che il medico può eseguire in sicurezza.

Cosa non fare se si è morsi da una zecca

Le cose da evitare se ci accorgiamo dell’ indesiderato ospite sono l’utilizzo di alcol o disinfettanti. Attendere di essere al pronto soccorso senza toccare la zecca, per non schiacciare l’insetto sottopelle ed evitare la contaminazione di eventuali batteri o virus.

Cosa si rischia

Può capitare che tramite il morso la zecca possa trasmettere eventuali microrganismi  responsabili di varie malattie, come il morbo di Lyme e l’encefalite da zecche. Il morbo di Lyme può causare alterazioni a carico dell’apparato muscoloscheletrico, del sistema nervoso, alterazioni sensoriali, comportamentali e dell’apparato cardiovascolare.

Tuttavia, il rischio contaminazione è pressoché nullo se la zecca si stacca dalla cute prima di 12 ore dal momento del morso ma il rischio è massimo se si attendono 36 ore.

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