Odontofobia, la paura del dentista esiste: come batterla

La paura del dentista esiste davvero e si chiama odontofobia: ecco come riconoscerla e come riuscire a superare la paura

Odontofobia, ne avete mai sentito parlare? Se vi hanno sempre preso in giro perché avete da sempre paura del dentista e di farvi visitare i denti, sappiate che non siete i soli. E che esiste una fobia che gli esperti stanno studiando. Come si riconosce?

Cos'è l'Odontofobia

Ci sono paure che sono molto più di semplici timori. Sono delle vere e proprie fobie, certificate dagli esperti e che vengono catalogate e aggiornate ogni anno dalle massime autorità in materia di salute, fisica e mentale, come ad esempio l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La lista delle fobie è davvero molto lunga. Ce ne sono molte che sono comunemente conosciuto, che sono provate da moltissime persone e che tutti conosciamo. Ad esempio l’aracnofobia, la paura dei ragni, l’agorafobia, la paura degli spazi aperti, la claustrofobia, la paura di restare in spazi troppo piccoli e senza via di uscita. Ci sono altre fobie che, invece, sono meno note alla popolazione, ma non per questo dobbiamo non considerare i problemi di chi ne soffre.

I pazienti odonfotobici sono davvero difficili da trattare per i dentisti di tutto il mondo. Ma non è ne colpa dei primi ne colpa dei secondi. Per fortuna gli esperti nel campo della psicologia vengono in nostro soccorso anche in questo caso. Aiutando tutti coloro che hanno un’estrema paura del dentista a venirne fuori. Perché farsi curare i denti è fondamentale, ma se si soffre di questa fobia potrebbe essere più difficili di quanto si possa immaginare.

Odontofobia significato

Odontofobia, significato e definizione

Con il termine odontofobia si indica la paura del dentista, la paura di entrare anche solo nello studio dentistico. La parola deriva dal greco odùs, odòntos e fobos ed è utilizzata per indicare la paura estrema che alcune persone provano per quello che riguarda le visite odontoiatriche.

Secondo quanto riferito recentemente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo il 20% della popolazione soffre della paura del dentista. Davvero tanta gente. E se si pensa che i rischi possono essere davvero alti, si capisce perfettamente quanto sia fondamentale trovare una soluzione a un problema che potrebbe colpire ognuno di noi. Sempre dai dati resi noti dagli esperti del settore, il 52% dei pazienti odontofobici ha problemi nelle attività sociali, mentre l’89% delle persone che soffrono di questa condizioni ha problemi seri e gravi ai denti. Che non può risolvere, perché la sua mente si rifiuta di prenotare anche solo un appuntamento di controllo dal medico esperto in odontoiatria.

Fare regolari visite dal dentista è fondamentale per la nostra salute. La corretta igiene orale è importante. Così come lo è andare ogni tanto da un medico professionista per un controllo di routine. Per conoscere le condizioni di salute della nostra bocca. E seguire tutte le istruzioni e i consigli utili per potersi prendere cura dei propri denti anche a casa.

Sintomi provati dei pazienti odontofobici

Sintomi provati dai pazienti odontofobici

Quali sono i sintomi più comuni che provano i pazienti odonfotobici? La paura anche solo di alzare la cornetta per prendere un appuntamento dal dentista è una prima indicazione di qualcosa che non va. Quando si pensa solo al dentista, il corpo inizia a tremare senza poterlo controllo, magari si comincia a sudare, il cuore accelera i battiti, si ha la nausea, il mal di pancia.

Chi ne soffre rimanda costantemente e perennemente l’appuntamento con il dentista. Trovando le scuse più assurde per non andare a visita. Gli odontofobici spesso tendono all’automedicazione, assumendo antibiotici e antidolorifici quando soffrono di mal di denti, rimandando così la soluzione definitiva del problema.

Secondo gli esperti in psicologia, il timore che si prova è legato proprio all’esperienza in se. Farsi mettere le mani in bocca non è piacevole per nessuno, anche perché il valore sociale di questa parte del corpo e, in particolare, del sorriso a essa collegato può causare timori ancestrali di poter avere dei problemi nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni sociali, nel nostro modo di essere e di vivere, oltre che per quello che riguarda gli aspetti estetici.

Cause

Perché si soffre di odonfotobia? Cosa porta i pazienti odontofobici ad avere una paura sfrenata e irrazionale del dentista e del suo studio medico? Le cause possono essere diverse. Nella maggior parte dei casi si tratta di traumi che appartengono al passato della persona. Magari si è sofferto troppo durante una visita dal dentista o si hanno avuto esperienze non proprio positive di varia natura. Questi ricordi negativi che albergano nella nostra memoria ci fanno provare un timore, non sempre motivato, di poter di nuovo provare lo stesso dolore o la stessa spiacevole situazione. E il cervello cerca di proteggerci, azionando proprio il meccanismo della paura. Un’emozione che, come ci ha insegnato anche il bellissimo film d’animazione della Disney-Pixar Inside Out, è fondamentale per la nostra stessa sopravvivenza.

Questa paura di riprovare quello che si è già provato in passato spinge molte persone ad avere paura non solo verso la figura del dentista, ma anche verso ogni oggetto che si può ricondurre a questa professione, quindi l’ambulatorio, gli attrezzi più rumorosi, i macchinari utilizzati, persino gli strumenti utilizzati per la cura dei nostri denti. Si arriva persino ad aver timore degli odori dei prodotti usati e dei rumori soliti di ogni ambiente odontoiatrico.

Ci sono casi in cui, invece, la paura non si fonda su un’esperienza negativa pregressa, ma su preconcetti. Nella mente della persona che soffre di questa fobia si forma un’idea, del tutto errata, che la visita dal dentista debba per forza procurare dolore. Magari il paziente ha già frequentato un ambulatorio dentistico senza aver patito nulla, ma l’idea che si è formata nella sua mente porta ad associare quell’esperienza al dolore, innescando una reazione a catena che porta ad aver paura anche in assenza di condizioni pregresse che possano in qualche modo giustificarla.

Cause dell'odontofobia

Test per capire se si soffre della paura del dentista

Dopo aver visto quali sono i sintomi e quali le cause di questa fobia, molto più comune di quanto si possa immaginare, passiamo ai test che spesso vengono offerti anche dagli studi dentistici per capire che tipologia di paziente hanno di fronte. E per attuare così la strategia migliore per poterli curare senza provocare ulteriore ansia e aumentare il loro livello di stress.

Si tratta di solito di semplici domande, a cui ovviamente il paziente deve rispondere con estrema sincerità, senza aver paura di essere giudicato. Solitamente si chiede alle persone di descrivere emozioni e sensazioni provate il giorno prima dell’appuntamento dal dentista (se si prova ansia, se si pensa che sarà un momento spiacevole, se si ha paura o si è totalmente tranquilli e calmi). Oppure si indaga su quello che si prova mentre si è in attesa in sala d’aspetto o quando si è già seduti sulla poltrona dello studio dentistico, in attesa di eseguire la visita o ricevere le cure necessarie.

Altri test di valutazione chiedono di riferire se, mentre si sta andando dal dentista o mentre si è in attesa, si provano i sintomi tipici dell’odontofobia, quali sudorazione eccessiva, tremori, sensazione di non riuscire più a respirare, perdita del controllo, giramenti di testa, pressione bassa, nausea, vertigini, addirittura tachicardia e difficoltà a concentrarsi.

Domande semplici e test efficaci per poter capire se la paura del dentista è reale e per poter iniziare subito ad affrontarla.

Odontofobia

Cosa fare per combattere l’odontofobia

Superare l’odontofobia è possibile. Innanzitutto bisogna accettare che abbiamo un problema e che si può risolvere non da soli, ma con l’aiuto di qualcuno, magari di uno psicoterapeuta che può aiutarci a indagare sul nostro passato e su eventuali eventi traumatici che avrebbero potuto far insorgere questa condizione che mette a rischio la salute del nostro corpo, in particolare della nostra bocca.

Gli esperti consigliano anche di affidarsi a professionisti che abbiano già trattato in passato condizioni di questa natura, per sapere come affrontare la fobia nel migliore dei modi. Si può magari chiedere di essere ricorrere all’anestesia o di poter visitare prima l’ambulatorio, così da avere la certezza di conoscere il luogo dove ci faremo curare e le persone che si prenderanno cura di noi e del nostro sorriso. Per non trovarsi impreparati, perché altrimenti potremmo avere paura di suoni, rumori, odori, luci, che invece è bene conoscere pian piano.

Se avete paura del dentista, forse è meglio non andare a farsi visitare da soli. Fatevi accompagnare da una persona di vostra fiducia, che vi trasmetta calma e tranquillità. E quando la visita è finita, premiarsi con qualcosa che ci fa stare bene, per poter così sconfiggere definitivamente la paura: ce l’avete fatta, avete superato la vostra paura e condendovi un premio ve ne ricorderete in futuro quando dovrete eventualmente rivolgervi nuovamente a un dentista.

Ovviamente, più andrete dal dentista più vi abituerete a tutto quello che riguarda questa figura professionale. E ogni volta sarà più facile recarsi a farsi controllare i denti. L’abitudine può aiutare chi soffre di fobie ad adattarsi e, in particolare, a conoscere le proprie paure per poterle affrontare al meglio. Se non si potranno totalmente sconfiggere, almeno si possono trovare tutti gli strumenti necessari per non rinunciare alla propria paura. Affrontandola a testa alta, con tutte le dovute e giuste precauzioni consigliate dagli esperti del settore.