Le chef stellate, la migliore è Martina Caruso

Martina Carusa è la migliore chef stellata per la guida Michelin 2019. Scopriamo chi è!

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Le chef stellate non hanno nulla da invidiare agli chef stellati di sesso maschile. Anche se, come spesso accade in Italia, passano in secondo piano. Ma sono altrettanto brave, se non di più. E la dimostrazione ha un nome e un volto. Martina Caruso è secondo la guida Michelin 2019 la migliore chef donna del nuovo anno. Ha soli 29 anni. La sua prima stella l’ha ottenuta a 26. Scommettiamo che sentiremo ancora parlare di lei?

Martina Caruso

Martina Caruso ha vinto il premio Michelin Chef Donna 2019, riconoscimento sponsorizzato da Veuve Clicquot che premia la giovane chef sicialiana, anzi, eoliana. È stata scelta dagli ispettori della guida rossa perché la sua è una cucina strutturata che, al tempo stesso, è anche fresca e originale. E anche per la sua determinazione a voler rappresentare la sua isola.

Chi è Martina Caruso

Martina Caruso ha 29 anni. La sua prima stella Michelin l’ha ottenuta a 26 anni per il suo ristorante Signum, dove il territorio è ben rappresentato da ogni piatto presentato ai suoi clienti.

Martina Caruso

Credo che non ci siano differenze di genere nel mestiere del cuoco, ognuno mette nel piatto la sua creatività. Ma di certo sono le donne, cuoche di casa, a ispirare spesso anche gli chef uomini. Le mamme, le nonne, sono un patrimonio di saperi che mi fa dire “viva le donne” in cucina. Nel mio caso le cose sono andate diversamente: ho imparato a cucinare da mio papà, ed è sempre da lui che ho preso in mano le redini del ristorante. Se di tocco femminile dobbiamo parlare, allora, per me sta in quel fortissimo cordone ombelicale che mi lega alla mia isola. In questi mesi di chiusura stagionale sto approfondendo la raccolta delle erbe spontanee locali, che i clienti ritroveranno nel menù ad aprile, quando riapriamo. Io senza il mare di Salina non so stare: nemmeno la mia cucina potrebbe esistere senza i prodotti delle Eolie“.

Queste le parole della chef under 30 quando ha ritirato il premio che le permette di entrare a far parte dell’Atelier des Grandes Dames, circolo di 16 chef (tra le quali Antonia Klugmann) che si incontrano per parlare di femminilità in cucina.