Quinoa: cos'è, da dove arriva, perché mangiarla

Il 2013 è stato l'anno internazionale della 'quinoa'. Ma cos'è la quinoa, da dove arriva e perché dovremmo mangiarla? Ecco tutto ciò che c'è da sapere su questo 'falso cereale'

‘Le Nazioni Unite hanno infatti proclamato il 2013 Anno Internazionale della Quinoa, una pianta originaria delle Ande, che costituisce uno degli alimenti base della dieta locale.’ (fonte unric.org)

Ebbene, a quanto sembra l’anno appena concluso è stato l’anno della quinoa. Ma cos’è la quinoa???
La domanda non è cosi scontata. A darmene conferma sono state le innumerevoli facce stupite che nei giorni passati mi hanno fissato con sguardi attoniti, alla domanda ‘Scusi, vendete la quinoa?’. Bene, la risposta più quotata è stata ‘la cheeee…?!’.
E allora… parliamone!

Cos’è la Quinoa?

La quinoa, anticamente definita ‘falso cereale’, è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole che produce dei piccoli semi sferici che assomigliano ad un cereale, ma in realtà non lo sono, e proprio per questo viene chiamata pseudo cereale.

Da dove arriva la Quinoa?

È tipica delle regioni dell’America meridionale, e considerata basilare nella dieta delle popolazioni rurali delle Ande. La maggiore produzione di questi semi si concentra in Perù e Bolivia, anche se la FAO, sta attualmente cercando di intensificarne la coltivazione anche in Argentina, Ecuador e Cile. Essendo molto versatile ha un ampio potenziale per poter divenire una coltura alternativa in grado di produrre cibo per la crescente popolazione mondiale.

Caratteristiche delle Quinoa e perché consumarla

A renderla cosi osannata sono le sue caratteristiche nutrizionali, davvero notevoli:

•Contiene molte più proteine rispetto ai classici cereali come mais, riso o frumento
•È ricca di aminoacidi essenziali, di minerali, di omega 6, di vitamine e di grassi insaturi
•È priva di glutine (gluten free), quindi indicatissima per celiaci o per chi ha delle semplici intolleranze al glutine
•È stata dimostrata la sua capacità nella prevenzione e/o nel trattamento di diabete, cancro e infarto.
•In cucina si presta a molteplici preparazioni, sia dolci che salate. È ottima se accompagnata da verdure o da carne, oppure può essere utilizzata per preparare delle zuppe, sformati o polpette. L’unico accorgimento da avere è di sciacquarla prima dell’utilizzo poiché è ricoperta da una sostanza chiamata ‘saponina’ che le conferisce un sapore amarognolo.

Questa proteina verde senza glutine sembra essere un vero toccasana, un alimento che stranamente riesce a mettere d’accordo sia salutisti che chef. Per imparare a conoscerla meglio, per divulgarne e promuoverne l’affermazione, il movimento ‘Slow Food’ e la FAO hanno lanciato il libro ‘La Quinoa in Cucina’.

…Ovviamente la prossima settimana è in arrivo una ricetta a base di quinoa, non perdetela!!!

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