La storia delle ricette italiane più famose

Ricette italiane più famose: dove sono nati questi piatti che tutto il mondo ci invidia?

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Quali sono le ricette italiane più famose? Sicuramente l’elenco è lungo, perché la tradizione gastronomica del bel paese ha tantissimi piatti che il mondo ci invidia. E tenta di copiare spesso malamente, combinando dei disastri culinari che fanno venire la pelle d’oca a ogni chef italiano. E anche a ogni nonna, che passa le sue domeniche a cucinare per la famiglia. Qual è la storia che possiamo raccontare per ognuna delle ricette italiane  più famose che ci siano?

Tagliatelle alla bolognese

Tagliatelle, tortellini, pasta e fagioli, gnocchi, risotto alla milanese: cinque ricette della tradizione che Gourmet Italia ci racconta, proponendoci le loro origini storiche. E anche quelle mitiche.

Tagliatelle alla bolognese

Lo sapete che le tagliatelle sono merito di Lucrezia Borgia? Nel 1487 per il suo matrimonio con Annibale II Bentivoglio, il cuoco Zefirano ha creato una pasta in onore dei suoi lunghi e biondi capelli. È stato depositato anche un documento che indica qual è la misura della vera tagliatella: a crudo deve corrispondere alla 12.270esima parte dell’altezza della Torre degli Asinelli, circa 7mm. Da cotte si arriva a 8mm.

Pasta e fagioli

Esiste una variante in ogni regione. Così come si usano tutti i tipi di fagioli per prepararla. C’è chi ci mette il pomodoro e chi no. La versione napoletana è la più famosa: la pasta è cotta con i legumi e non è scolata.

Gnocchi al pomodoro

Sono il piatto preferito dei bambini. La parola ha origini medievali e indica la forma tondeggiante. Gli gnocchi si possono condire con ragù, pomodoro e basilico o con burro fuso e formaggio. Gli gnocchi erano già presenti nei banchetti rinascimentali lombardi ed erano preparati con mollica di pane, latte e mandorle tritate. Si chiamavano zanzarelli.

Risotto allo zafferano

Simbolo della cucina milanese, il risotto allo zafferano è stato creato grazie all’importazione del riso dall’estremo oriente. C’è chi dice che sia nato grazie alla tradizione della cucina kosher o che derivi dagli arancini siciliani: una donna si trasferì dall’isola alla città lombarda e non riuscendo a preparare gli arancini inventò il risotto allo zafferano.

Tortellini panna e prosciutto

Tutti amano i tortellini, nati quando una marchesa si fermò per riposarsi in una locanda di Castelfranco Emilia. Il locandiere si mise a spiarla dalla serratura e rimase colpito dall’ombelico. Preparando la cena il giorno dopo, riprodusse l’ombelico con la sfoglia. E poi la riempì di carne.