Inviare messaggi Instagram senza saperlo: la nuova sindrome sleep texting

Colpisce principalmente i giovani. Si tratta di un uso incosciente dello smartphone che si verifica di notte. Ecco cos'è lo sleep texting.

Home > Lifestyle > Inviare messaggi Instagram senza saperlo: la nuova sindrome sleep texting

Le nuove tecnologie ci consentono oggi di comunicare con le persone a tempi di record e in tantissime modalità, con lo smartphone soprattutto.

E forse, tutto questo sta portando i giovani verso una direzione sbagliata, tanto da inviare messaggi Instagram o da Facebook, anche senza renderseno conto.

Si chiama la nuova sindrome sleep texting ed è il risultato di quanto è stato scoperto da una recente ricerca americana.

Inviare messaggi sui social senza saperlo

inviare-messaggi-instagram

Sempre di più, i giovani – adolescenti e studenti dell’università – messaggiano con gli amici tramite anche nel cuore della notte, specialmente con gli smartphone. La cosa più preoccupante è che spesso i ragazzi non ricordano di averlo fatto, cioè di aver scritto quei messaggi agli amici.

Si chiama sleep texting ed è la nuova sindrome scoperta – come si legge da una nota dell’Ansa –  da uno studio della Villanova University, pubblicato sulla rivista Journal of American College Health.

Sleep texting:  che cosa sta succedendo

I ragazzi, dunque, sarebbero sempre più colpiti da questa nuova sindrome dello sleep texting. Si invano così  messaggi mentre si sta per prendere sonno o si è ancora addormentati.

La cosa più grave è che i messaggi inviati in questo stato sono spesso prive di senso e dunque anche imbarazzanti se non anche pericolose nei confronti dell’interlocutore che non sa cosa sta succedendo dall’altra parte.

L’autrice dello studio, tuttavia, spiega che il fatto di non ricordare cosa si è fatto qualche minuto prima di essersi addormentati non è una novità, ma del tutto normale.

La cosa più preoccupante

Lo ‘sleep texting’ secondo i ricercatori  è collegato a un sonno interrotto. Quest’ultimo influisce negativamente sulla qualità del sonno stesso, che può portare anche fino a uno squilibrio emotivo.

Dalla ricerca, infatti è emerso che i ragazzi con più di un dispositivo elettronico in camera risultava meno concentrato e produttivo di chi invece non li aveva.

Si tratta di una scoperta molto interessante, che ci fa capire quanto sia importante spegnere i cellulari  prima di andare a dormire e di dedicare il giusto tempo al sonno.