Le regole del bon ton in una conversazione

Quali sono gli argomenti che si possono affrontare o meno in pubblico?

 

Parecchi sono i tabù regolati dall’etichetta in materia di argomenti che si possono o non si possono affrontare in pubblico. Senza risalire al 1558 e alle regole dettate dal Galateo di Monsignor Della Casa, è noto che in pubblico è meglio astenersi dalle quattro S: soldi, sesso, salute, sé stessi. Bando perciò a barzellette licenziose o ad altri argomenti scabrosi, a descrizioni raccapriccianti di malattie nostre o altrui, al racconto delle nostre prodezze – che normalmente interessano solo a noi stessi – o infine al parlare di soldi, di quanto si guadagna, di eventuali successi economici raggiunti. Soprattutto in Italia e in Francia, parlare di soldi, di prezzi e simili cose materiali è ritenuto poco elegante: ciò che in America concorre in parte significativa a definire una persona, al punto che molti dichiarano apertamente quanto guadagnano, in molte parti d’Europa è ritenuto sconveniente.

Nella maggior parte delle culture parlare di soldi è imbarazzante: lo si fa perciò soltanto in situazioni specifiche e con un numero ristretto di persone. Di altre questioni delicate, come politica e religione, si evita di parlare a meno che non ci si trovi fra persone che la pensano allo stesso modo.

bon ton

Le regole del bon ton

Ovviamente le regole del bon ton in una conversazione sono anche relative alla persona con cui stiamo parlando. Ma non vogliamo immaginare la situazione con un familiare o una cara amica, bensì una situazione in un luogo pubblico come può essere l’ufficio, i mezzi pubblici, un cinema o un bar, dove le orecchie indiscrete sono molte ed è bene mantenere un certo livello di discrezione e privacy per se stessi e eventuali altri soggetti del discorso. Pertanto vediamo insieme una breve lista di cinque cose da evitare in una conversazione pubblica:

– Non parlare di stipendi personali o di altre persone;

– Non affrontare racconti di esperienze sessuali e rapporti intimi;

– Non parlare apertamente delle condizioni di salute altrui o personali;

– Non parlare della propria situazione finanziaria;

– Mantenere un linguaggio privo di volgarità e parolacce