Matrimonio all’italiana, quali sono le tendenze del 2018?

Scopriamo se Chiara Ferragni e Fedez hanno già dettato i trend!

Sono passati 11 giorni dal Royal Wedding all’italiana. Chiara Ferragni e Fedez si sono giurati amore eterno con una grande festa, durata tre giorni, caratterizzata dalle condivisioni social che non sono mancate, sia da parte degli sposi sia da parte degli invitati. Chissà se la ruota panoramica, l’aereo privato e brandizzato, le scarpe con il nome sono tra le tendenze di chi si andrà a sposare nei prossimi mesi. Martha’s Cottage ci fornisce una fotografia dei matrimoni all’italiana con le novità e i trend più importanti del 2018. Pronti a scoprire tutte le novità?



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La seconda Indagine “Sposi Digitali” di Martha’s Cottage, il più grande e-shop dedicato al matrimonio in Italia e in Europa, ci svela che 8 sposi su 10 si rivolgono al web per organizzare il giorno più importante della propria vita, con un 10% in più rispetto all’anno scorso. Il 90% delle coppie usa i social per condividere i momenti più emozionanti, con Facebook primo, seguito da Instagram.

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L’indagine ci svela anche che la cerimonia in Chiesa è più diffusa, almeno per il 44% degli intervistati. Crescono comunque le coppie che scelgono sia il rito civile sia quello religioso, con un 33%. Il 23%, invece, sceglie solamente il rito civile.

Per quello che riguarda il periodo delle nozze, siamo molto tradizionalista: il 90% delle coppie che hanno partecipato all’indagine, il periodo migliore è tra aprile e il settembre, con più del 50% tra giugno e luglio. Gli sposi under 25 sono solo il 9%, mentre crescono le coppie che si sposano dopo i 36 anni (il 37% nel 2018 rispetto al 22% del 2017).

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Crescono gli sposi che fanno tutto da soli: sono l’87% nel 2018 rispetto al 67% dell’edizione 2017 gli sposi “fai da te”. Il 46% delle coppie spende tra i 20 e i 30mila euro per le nozze, con una media di 140 invitati. Sono le famiglie del sud che investono di più.

Le principali voci di spesa sono location e catering, che si prendono il 55% dell’investimento totale, ma cresce il budget per l’abito da sposa, per allestimenti e bomboniere.