Moglie in coma sente suo marito sussurrarle qualcosa, mentre stanno per staccare la spina

"Io sentivo tutto ciò che accadeva intorno a me"

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Perdere una persona cara, è uno dei dolori più grandi che si possa provare nella vita, soprattutto se si tratta della propria mamma. Un ragazzo di nome Steven, come riportato sulla famosa testata Mirror, ha trovato sua madre, una donna di 45 anni, priva di sensi, sul pavimento della loro casa.

Dopo l’arrivo dei soccorsi, Lyndee, questo il suo nome, è stata trasportata con urgenza in ospedale. Dopo i dovuti esami e le dovute cure, i medici non sapevano più cosa fare davanti alla sua situazione. Aveva le convulsioni e alla fine, è entrata in coma per quasi quindici giorni. Steven, il marito della donna, un uomo di nome Steve e l’altra figlia, Amanda, non l’hanno abbandonata nemmeno per un secondo, ma alla fine, i medici si sono trovati costretti a metterli dinanzi una dura realtà. Lyndee non aveva più speranze e se volevano mettere fine alle sue sofferenze, avrebbero dovuto staccare la spina. Era tenuta in vita solo grazie a quella macchina e tutti sapevano che il desiderio della donna, era quello di donare i suoi organi, così decisero di seguire il consiglio dei dottori. Una decisione non facile per la famiglia, ma i tre decisero di onorare i desideri della donna, Amici e parenti entrarono uno ad uno per l’ultimo addio. Ciò che nessuno sapeva, era che Lyndee riusciva a sentire ogni singola parola, provava a parlare, per comunicare, ma non ci riusciva. L’ultimo a salutarla, è stato suo marito, che le ha sussurrato: “sei una combattente, ho bisogno che tu combatta, io ho bisogno di te..”

Alla fine questa guerriera, ci riuscì, riuscì a sussurrare: “sono una combattente“. Steve scioccato corse a chiamare il medico di turno. Contro ogni pronostico, Lyndee si era svegliata.

“L’ho guardata e mi ha detto ciao. Sono caduta in ginocchio e sono scoppiata a piangere”, ha raccontato Amanda.

Lyndee ha dovuto imparare a camminare e a mangiare di nuovo, ma era viva. Oggi sono passati quattro anni dalla terribile esperienza e i medici non sono ancora riusciti a capire il motivo della perdita di sensi, del coma e come sia stato possibile che si sia svegliata.

“Io sentivo tutto ciò che dicevano intorno a me”, ha raccontato Lyndee, “anche se le macchine non mostravano alcuna attività celebrale”.

“Io posso dire una sola cosa. Ogni volta che tornate a casa, baciate vostra madre, Io adesso non do per scontato rientrare a casa e trovarla”, ha dichiarato Steven, il figlio maggiore.

I miracoli accadono e questa storia ci ha insegnato a non perdere mai la speranza!

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