Nascono le bottiglie d’acqua che si auto decompongono

 

Ecco una bella idea ecosostenibile: l’ha introdotta il designer islandese Ari Jònsson, che ha sfruttato le proprietà dell’alga rossa agar-agar per dire addio allo spreco della plastica. L’agar-agar, un sottoprodotto della lavorazione delle alghe rosse utilizzato in cucina come gelificante, quando è abbinato all’acqua permette di dare vita a un composto 100% naturale e biodegradabile – nonché commestibile.

Essendo questa miscela di una consistenza poco lavorabile, per renderla più elastica basta riscaldarla a fuoco lento. In questo modo il materiale si modella e, infine, diventa solida lasciandola riposare qualche minuto in congelatore dentro ad appositi stampi.

Bere
Bottiglie commestibili di agar agar

Nasce così la nuova bottiglia “commestibile” che  si può riempire d’acqua. La differenza rispetto a quelle di plastica è che questa bottiglia è in grado di mantenere la sua forma, ma una volta terminato il liquido, il suo volume inizia a diminuire rapidamente fino a decomporsi completamente – senza avere un impatto nocivo sull’ambiente.

Un’invenzione che potrebbe essere veramente rivoluzionaria nel settore degli imballaggi. La  bottiglia di agar-agar è stata presentata  al noto festival di design di Reykjavik, il DesignMarch, e poi all’ultima edizione della Milano Design Week portandosi a casa il Lexus Design Award 2016.

Fonte: stile.it

di Marianna Feo