The Floating Piers di Christo, cosa succederà domani?

 

Oggi The Floating Piers chiude i battenti. Se ancora non avete camminato sull’opera galleggiante realizzata dall’artista Christo sul Lago d’Iseo, che ha attirato orde di turisti da tutto il mondo (sembrava avesse riaperto il padiglione del Giappone di Expo 2015 da quanta fila c’era!), sappiate che ormai l’avventura è agli sgoccioli: chiude oggi, domenica 3 luglio, la grande opera dell’artista bulgaro. Ma cosa succederà domani? Ve lo sveliamo noi.

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The Floating Piers, il progetto

Se l’artista bulgaro ha ammesso che non tenterà di nuovo l’esperimento in altri specchi d’acqua del mondo, rendendoci orgogliosi del fatto che abbia scelto proprio l’Italia per questa grande opera, ecco che non proprio tutto andrà perduto, perché potremo rivivere le stesse emozioni anche online, grazie alle operazioni di mappatura di Google di The Floating Piers, che dureranno un paio di giorni.

Google mapperà un percorso di 4,5 chilometri attraverso la tecnologia Trekker, lo speciale zaino di Google con 15 fotocamere per mappare il luoghi che sono percorribili solo a piedi.

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The Floating Piers, l’opera finale

Google conferma il proprio impegno nel valorizzare le eccellenze italiane sul web attraverso la tecnologia e, in collaborazione con i diversi soggetti coinvolti nel progetto “The Floating Piers”, le Province di Bergamo, di Brescia e il Comune di Sulzano, dà il via alle operazioni di mappatura che porteranno The Floating Piers su Google Street View“.

Tantissimi i visitatori

Se non avete fatto in tempo a visitare quello reale, potrete pur sempre ammirare il progetto virtualmente!

di Redazione