Neonati prematuri: le conseguenze sulla salute del piccolo

Ecco cosa ci raccontano gli esperti sulle complicazioni nel neonato prematuro e perchè succedono questi casi.

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I neonati prematuri possono subire delle serie conseguenze sul funzionamento degli organi. Una gravidanza normale dura quaranta settimane,il tempo necessario affinché il neonato possa completare il suo sviluppo.

Se, invece, il bambino nasce prima,non è ancora pronto ad affrontare il mondo esterno, perché  non ha completato la sua crescita.

Quando un neonato è prematuro

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I neonati prematuri pesano poco, anche meno di un kg, e in ospedale pediatrico i piccoli sono aiutati da macchinari di ultima generazione per garantire la loro sopravvivenza.

Una gravidanza, nella normalità arriva a 40 settimane, mentre si considera prematuro il neonato che nasce tra le 35-36 settimane (prematurità tardiva), tra 35 e 28 settimane (media)  o addirittura alla 28esima settimana. Questi ultimi sono i prematuri estremi, che rischiano di più per la loro salute.

Cosa succede ai prematuri

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Un bambino nato prima del tempo non è ancora pronto di stare fuori dal grembo materno, alcuni organi non sono completamente formati.

Ad esempio, i polmoni è un organo che ci mette molto tempo a completare il suo sviluppo. Alla ventinovesima settimana i polmoni permettono al piccolo di respirare spontaneamente. Nel caso dei prematuri  gravi, infatti, sono possibili delle  difficoltà respiratorie, ma non solo.

I piccoli sono soggetti a infezioni, e possibilità di contrarre una malattia dell’occhio che può portare alla cecità. I prematuri possono avere anche disturbi di linguaggio e dell’apprendimento, dunque problematiche in sede cerebrale.

Alimentazione del neonato prematuro

Il neonato diventa capace di nutrirsi autonomamente verso la 33a settimana di gestazione. Se il piccolo nasce prima, tutto si complica e i medici ricorrono prima con flebo, poi con sondini inseriti nello stomaco.

Qui vengono somministrate modeste dosi di latte, che, anche se è prematuro, l’ideale è nutrire il piccolo  con il latte materno.

Perché una mamma partorisce prima

Stando a quanto ci dicono gli esperti, il parto prematuro può verificarsi nelle donne che sono maggiormente a rischio e le motivazioni sono legate allo stato di salute della donna e alle condizioni del feto, della placenta e dell’utero.

Anche gli stili di vita scorretti possono aumentare il rischio di parto prematuro, come il consumo di alcol, droghe oppure lo stress durante la gravidanza.