Pauline desiderava tanto diventare madre, ma alla fine capisce di avere un’unica opzione

La sua paura dell'infertilità, divenne presto realtà. La storia di Pauline...

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La donna protagonista di questa storia, si chiama Pauline Ann ed ha sempre affrontato la vita con una grande paura, l’infertilità. Di certo non avrebbe mai immaginato, che un giorno, ciò che più temeva, sarebbe diventato realtà. E’ nata e cresciuta nei Paesi Bassi, luogo in cui ha conosciuto suo marito Maas.

Nei primi anni del loro matrimonio, entrambi erano d’accordo sul non avere dei figli e concentrarsi sulle proprie vite, visto che erano all’apice delle loro carriere. Dopo diversi anni, quando tutto si è sistemato e i due innamorati si sono trasferiti negli Stati Uniti, con un lavoro stabile, hanno iniziato a desiderare di allargare la famiglia. Ci hanno provato per più di nove mesi, ma Pauline non riusciva a rimanere incinta. Così hanno deciso di andare da uno specialista, in cerca di un piccolo aiuto. Dopo averla sottoposta a vari esami, il medico non trovò nulla che non andasse nella donna, tranne un endometriosi che aveva sin da adolescente. Consigliò loro di procedere con la fecondazione in vitro. “Stavo per diventare una di quelle donne che avevo sempre seguito e supportato su Instagram, che combattevano contro la sterilità e si affidavano alla fecondazione in vitro. Ero spaventata, perché ero consapevole che quella fosse la mia unica opportunità per rimanere incinta”, ha raccontato Pauline. Purtroppo la strada si rivelò difficile, poiché la procedura della fecondazione, fu un vero fallimento. Così decise di riprovarci, in un’altra struttura… questa volta la donna rimase incinta, ma perse il bambino in meno di una settimana.

Alla fine, fu informata di avere un’altra opzione, il un trasferimento di embrioni congelati. Questa volta ebbe successo, rimase incinta, ma a 10 settimane, iniziò ad avere uno strano sanguinamento e perse di nuovo il suo bambino. Alla fine Pauline e Maas decisero di fermarsi e di rinunciare. Con il passare dei giorni però, la donna continuò ad avere quel sanguinamento e decise di andare dal medico per fare un’ecografia.

Il ginecologo fissava quel macchinario ad ultrasuoni, rimanendo in silenzio. Pauline iniziò a preoccuparsi e decise di chiedergli se fosse tutto ok… dopo ben venti minuti di silenzio, il medico la guardò e le disse: “credo che in te ci sia qualcosa di davvero strano… non resterai mai incinta…”

Devastata da quelle parole, Pauline capì che l’unica possibilità per diventare madre, fosse una gravidanza surrogata. Alla fine, grazie a questo aiuto altruista, sua figlia nacque il 7 agosto del 2018.

Ha deciso poi di condividere la sua storia sui social, per incoraggiare tutte le donne nella sua stessa situazione. “Non arrendetevi mai, credete in voi stesse e nel vostro partner. Dovete fare squadra, insieme potete conquistare il mondo, anche quello dell’infertilità”, ha concluso Pauline.

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