Incidente Belen Rodriguez tu si quel vales

Belen Rodriguez, incidente a Tu si que vales: cosa è successo

Prova di coraggio per la showgirl argentina che ha riportato un piccolo problemino fisico.

Incidente per Belen Rodriguez nel corso della scorsa puntata di Tu si quel vales, in onda sabato scorso su Canale 5. La conduttrice, convinta da due concorrenti, ha accettato di sottoporsi ad una prova che gli ha lasciato degli strascichi fisici.

Tutto è accaduto quando in studio sono entrati Fausta e Francescomatteo, due mental coach, che hanno convinto Belen a camminare sui carboni ardenti. Secondo loro, la camminata su questi carboni dalla temperatura di 300-350° si può affrontare con estrema serenità semplicemente allontanando ogni ansia e paura.

Incidente Belen Rodriguez tu si quel vales
Fonte: web

Prima di Belen ci ha provato anche Martin Castrogiovanni che, forte del suo passato da sportivo, ha affrontato il tutto con coraggio. Poi è toccato a Belen.

La showgirl è stata incoraggiata da Fausta: “Occhi chiusi e pensa alla tua cosa più bella, ora ascoltala, adesso vivila nella pancia e spacca tutto, vai” – ha detto.

Peccato che il percorso non è stato affatto semplice per Belen che dopo pochi passi ha esclamato: “Porca t****! Brucia, fidatevi. Bello, bello, grazie, bello essere bruciati”.

La prova è stata giudicata negativamente da parte dei giudici e Belen ha mostrato chiaramente le vesciche che gli erano spuntate a causa del tocco del piede con i carboni ardenti. “Questo messaggio non deve passare, perché senza paura si muore” – ha sottolineato l’argentina.

Parole che sono state riprese anche da Maria De Filippi che rivolgendosi a Francesco, uno dei due mental coach, ha detto:

“Mi piace molto come parli a 20 anni, Francesco. Credo nella capacità di motivare le persone, però questa qualità va usata in modo intelligente. Esiste la psicologia e la psichiatria, con lunghi percorsi. Se i problemi sono piccoli, ok i motivatori. Se sono più grossi bisogna andare dallo psicologo” – le parole sagge della moglie di Maurizio Costanzo.