Bruno Vespa a ruota libera su Maria De Filippi

Bruno Vespa a ruota libera su Maria De Filippi: “Ecco cosa fa per avere successo”

Bruno Vespa rilasci delle dichiarazioni sulla De Filippi e il segreto del suo successo

Bruno Vespa commenta su Rai 1 alcuni particolari riguardo Maria De Filippi e la sua professione. Il tutto avviene in particolar modo durante la trasmissione ‘Storie Italiane’ di Eleonora Daniele. Il conduttore era presente al programma per promuovere l’uscita del suo libro, Donne al potere.

Per tale ragione l’argomento così verte proprio sulle donne e la loro imprenditoria. Bruno Vespa dichiara“La De Filippi si è evoluta, nel corso degli anni, come tutti noi che facciamo il suo stesso mestiere”.

Ma c’è di più: la figura della regina di Mediaset viene elogiata anche sotto altri aspetti: “E’ una che non giudica. Ha sempre mantenuto il suo silenzio e la sua capacità di non giudicare. Riuscire a non giudicare è una cosa difficile specie quando ci si trova immersi in situazioni paradossali”.

Bruno Vespa a ruota libera su Maria De Filippi

Si sa bene che a telecamere accese si è tutti amici, ma dietro le quinte nel backstage si sono più volte espresse parecchie divergenze che hanno poi dato vita diversi litigi. Vespa mette proprio in evidenza come invece la De Filippi si tenga ben lontana da contese di questo genere.

Vero è che non viene mai riportata nessuna notizia di gossip che possa mai portare il nome di Maria collegata a tali scontri. Una sola volta si sussurrarono voci di corridoio che riportavano una certa tensione tra lei e Barbara D’Urso.

Come tutti ben ricordiamo, alla De Filippi e alla D’Urso e stato dato il divieto assoluto di parlare o di ospitare nei propri programmi i personaggi che prendono parte ai rispettivi Format.

La moglie di Costanzo, nei suoi programmi, riesce sempre a mediare e non dà mai ragione o torto ai protagonisti, ma semplicemente fornisce consigli e non giudica nessuno. Tale pregio le ha donato consensi a non finire.
“E’ brava perché è brava, non perché è la moglie di Maurizio Costanzo” conclude Bruno Vespa.