C'è posta per Te: Luciana Littizzetto manda la posta ad Alex Belli

C’è posta per Te: Luciana Littizzetto manda la posta ad Alex Belli

La posta a Francesca Cipriani, al fidanzato Alessandro Rossi e ad Alex Belli da Luciana Littizzetto

Una puntata scoppiettante quella di C’è Posta per Te, grazie alla partecipazione dell’esuberante Luciana Littizzetto, che è tra gli ospiti della quinta puntata. La Littizzetto ha mandato la posta a Francesca Cipriani, al fidanzato Alessandro Rossi e ad Alex Belli.

C'è posta per Te: Luciana Littizzetto manda la posta ad Alex Belli
Fonte studio: C’è post per Te

Maria De Filippi presenta l’attore di CentoVetrine e riserva per lui queste parole: “Protagonista indiscusso del Grande Fratello con una grandissima capacità dialettica. Davvero chapeau. Si è parlato tanto di te dentro e fuori dalla casa”.

“Hai raccontato determinate cose che riguardano, magari, il tuo privato, ma c’è chi si è incuriosito di come tu riesci a mantenere vivo il tuo rapporto e ti chiede anche consigli”. Belli è evidentemente emozionato, ma si rende protagonista di un divertente siparietto.

Gli ex inquilini della casa fanno il loro ingresso e, quando la busta si apre, vengono inquadrate solo le scarpe di chi li manda a chiamare. Alex commenta la calzatura e le calze a rete. Poi l’inquadratura si allarga e spunta una sorridente Littizzetto, che da il via ad una serie di battute piccanti e doppi sensi.

L’attore rimane sorpreso, ma non si lascia sfuggire l’occasione di fare una freddura: “Facciamo il quadrilatero… della moda!”. Luciana: “Non iniziamo, calmati che siamo in televisione!”. Poi lo stuzzica: “Lui è per la coppia aperta, spalancata, con gli spifferi, girevole…”.

Vengono mostrate delle foto a C’è Posta per Te, di Belli e in una c’è il famoso bacio con Soleil Sorge. Alex: “Se tu metti dentro uno come me, uno fuori di testa…” dice lui, ma viene immediatamente interrotto da Luciana:

“Io ‘metti dentro’ non lo direi” ribatte ironica. Maria De Filippi è molto divertita ma interviene cercando di salvare la situazione: “Ma tutti doppi sensi qui, basta!”.