Ligabue

Luciano Ligabue, figlio morto: il rocker di Correggio parla dei grandi dolori della sua vita

Un dolore che porterà sempre con sé

In una lunga e toccante intervista Luciano Ligabue parla del figlio morto. Il rocker di Correggio ha deciso di raccontarsi parlando anche dei grandi dolori che ha dovuto affrontare nel corso della sua vita. Un’intervista con il cuore in mano in cui ha voluto esprimere tutto il suo dolore per una perdita che lo ha segnato per il resto della sua vita.

Ligabue in concerto il 19 settembre a Campovolo

Ligabue ha rilasciato recentemente un’intervista in cui ha raccontato della sua famiglia d’origine e di ricordi traumatici della sua infanzia. Il cantante di Correggio ha anche raccontato di aver rischiato la morte, a causa di una peritonite a 1 anno e mezzo e per un’operazione sbagliata alle tonsille quando invece aveva 5 anni.

Dopo tre anni di stop forzato, il 4 giugno Ligabue torna in concerto al Campovolo. In occasione di un’intervista al Corriere della Sera, per la presentazione della sua biografia edita da Mondadori dal titolo “Una storia”, ha parlato anche della perdita del figlio.

Dopo aver avuto la figlia Linda, nata dall’unione con la compagna Barbara, il rocker avrebbe dovuto accogliere nella sua vita un bambino. Ma purtroppo il piccolo è morto appena è nato. Uno strazio per lui e per la mamma, Barbara:

Ce lo fecero vedere. Me lo ritrovai in mano: un affarino di un chilo. Aveva i tratti della mamma. La voce di bambina della Barbara disse: è perfetto. L’ho fatto seppellire in un cimitero che ha un angolo chiamato degli angeli. All’inizio la Barbara ci andava tutti i giorni. Si sentiva come se il suo corpo fosse diventato marcio, incapace di dare la vita… Un pensiero ingiusto, ma il suo “sentire” la faceva stare così. Solo chi ci è passato lo capisce.

Ligabue

Luciano Ligabue, il dolore per il figlio morto e la presunta rivalità con Vasco Rossi

Il rocker classe 1960 ha all’attivo 22 album, 3 film e 6 libri. Nella biografia ripercorre la sua vita personale, con la perdita del figlio e non solo, ma anche la sua carriera. E anche la presunta rivalità con Vasco Rossi.

È a storia da cui mi è venuta una grande sofferenza. Ma nulla e nessuno riusciranno a farmi diventare antipatico Vasco Rossi. L’ho sempre rispettato, e lo rispetterò sempre.