Malore al concerto di Emma Marrone

Emma Marrone, malore al concerto. La cantante salentina si precipita negli spogliatoi per capire cosa è successo.

Home > Attualità > Malore al concerto di Emma Marrone

Emma Marrone, malore al concerto. La cantante salentina si precipita negli spogliatoi per capire cosa è successo. Venerdì sera la cantante salentina, Emma Marrone si è esibita al Pala Prometeo, durante il concerto due fan avevano avuto un malore e sono stati soccorsi dai Volontari della Croce Gialla di Ancona che hanno subito trasportato una ragazzina e una donna di 60 anni nel locale della medicheria che si trova proprio dietro il palco, nella zona degli spogliatoi.

 

 

Le operazioni di soccorso sono saltate all’occhio della cantante che una volta terminato il concerto, è scesa dal palco e si è diretta negli spogliatoi per accertarsi delle condizioni di salute delle sue due fan. Entrambe erano distese sulle barelle e hanno trovato il modo di stringere la mano ad Emma Marrone, la ragazzina di 12 anni è stata poi trasportata al pronto soccorso del Salesi, ad assistere le due fan c’erano i volontari della Croce Gialla di Ancona e lo staff della cantante.

 

Il rapporto di Emma Marrone con i suoi fan è molto consolidato ormai da anni e questo gesto conferma quanto sia generosa nei loro confronti. In questi ultimi giorni la cantante pugliese è finita nel mirino del gossip dopo aver espresso il suo pensiero riguardo l’immigrazione, gridando a fine concerto: “Aprite i porti“. Ma le polemiche si sono fatte ancora più intense quando ad insultarla e a farle commenti sessisti è stato un consigliere della Lega che sotto un post le aveva scritto: “Aprire i porti? Tu apri le gambe“. Il consigliere è stato prontamente espulso dall’Associazione.

 

La cantante è quasi arrivata alla fine di questa seconda parte del tour e sarà ancora impegnata per altri tre concerti, tornerà il 26 febbraio sul palco al Mediolanum Forum di Assago a Milano, poi il 27 al Pala George di Montichiari (Brescia) e l’11 marzo al Palalottomatica di Roma.