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Martina Giuffrida non paga le nozze con Gaetano Berardinelli: i due assolti

Martina Giuffrida e Gaetano Berardinelli assolti perchè il fatto non costituisce reato

Senza alcuna ombra di dubbio, la maggior parte delle persone conosce Martina Giuffrida per essere stata un’ex concorrente di Uomini e Donne. Tempo fa la donna è convolata a nozze con Gaetano Berardinelli ma senza saldare il costo dell’intero matrimonio. Alla luce di questo, l’albergatore gli ha denunciato ma adesso è arrivata la sentenza: entrambi sono assolti. Scopriamo insieme cosa è successo nel dettaglio.

Martina Giuffrida e Gaetano Berardinelli sono stati assolti poichè il fatto non costituisce un reato. Cìò significa che la denuncia non avrebbe dovuto avere un carattere penale bensì avrebbe dovuto chiedere i danni in sede civile.

L’albergatore aveva citato in giudizio i coniugi esponendo denuncia con l’accusa di insolvenza fraudolenza. A difendere il noto imprenditore è stato il legale Stefania Grisi. Gaetano si è detto soddisfatto della sentenza emessa dal giudice citando una frase latina. Queste sono state le sue parole:

Ecte faciendo, neminem timeas.

Attualmente la Corte d’appello ha messo fine alla vicenda dal punto di vista penale. Ora sarà solo l’albergatore a decidere se vorrà proseguire la sua battaglia in sede civile.

 
 
 
 
 
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Le nozze di Martina Giuffrida e Gaetano Berardinelli: la vicenda

L’ex concorrente del programma condotto da Maria De Filippi e Gaetano Berardinelli si sono sposati festeggiando due volte. La prima volta nell’isola di Ischia con i parenti di lui e la seconda volta in Sicilia con i parenti di lei. Tuttavia, secondo l’agente delle spettacolo, era responsabilità della donna pagare il ricevimento ma quest’ultima ha preferito andarsene senza saldare il conto pari a 11.075 euro.

Attualmente non siamo a conoscenza dei motivi che hanno spinta la diretta interessata verso la “fuga” rifiutandosi di pagare. Secondo i beninformati, durante il ricevimento sembra che qualcosa sia andato storto e da qui la Giuffrida si è imposta di non saldare la quota. Adesso, solo un giudice civile potrà emettere una sentenza per il caso in questione.