Andrea Ippoliti

Nathaly Caldonazzo e il confronto con Andrea Ippoliti: cos’è successo

Andrea Ippoliti e Nathaly Caldonazzo hanno avuto un duro confronto nella casa del Grande Fratello VIP

Al Grande Fratello Vip i colpi di scena non mancano mai. Questa volta i protagonisti della vicenda sono Nathaly Caldonazzo e il suo ex compagno Andrea Ippoliti.

I due hanno avuto una relazione lunga tre anni per poi scoppiare dopo la partecipazione a Temptation Island.

La donna all’interno della casa di Cinecittà ha raccontato alcuni dettagli piuttosto scomodi sul conto di Andrea Ippoliti che si è presentato in trasmissione per dire la sua:

Nathaly Caldonazzo

So che non salterai di gioia nel vedermi e sai che la visibilità non fa parte della mia vita. Mi assumo le responsabilità di quello che ho fatto, sono stata una persona pessima e lo so, ma ho chiesto scusa. Tu mi hai definito con degli aggettivi molto forti e a casa ho tre figli.

L’uomo è stato interrotto subito da Nathaly Caldonazzo con parole pungenti: “Però non ti interessava avere figli a casa quando te la facevi con la ventenne, no?.

Andrea Ippoliti ha ricordato anche il bene che c’è stato: Io per te Nathaly ho fatto delle scelte importanti, mi sono separato da mia moglie, ti ho amato più della mia stessa vita“, ma Nathaly è rimasta nella sua posizione: La verità è che sei un pagliaccio

La donna ha specificato il motivo di tanta freddezza:

Sono stata male, ho avuto attacchi di panico per due anni e mezzo, per me questa persona non esiste più, anche solo vederlo mi infastidisce, quindi vorrei rientrare

Andrea Ippoliti

A questo punto l’uomo ha concluso:

Credo che il mio intervento era doveroso visto le offese che ha rivolto nei miei confronti. Mi dispiace tantissimo che abbia sofferto ma purtroppo nella vita si può sbagliare. Ed è per questo che ho chiesto più volte scusa. Ma aggettivi pesanti utilizzati pubblicamente e soprattutto a distanza di oltre due anni oltre a ferire me feriscono anche i miei cari e non penso sia corretto. Credo inoltre che quando le storie finiscono non trovano mai un solo responsabile da dover mettere in croce…