Nicolas Vaporidis: "Vi racconto tutto"

Nicolas Vaporidis: “Vi racconto tutto”. Parole dure verso alcuni naufraghi dell’Isola dei Famosi

Nicolas Vaporidis racconta alcuni retroscena dell'isola dei famosi

Nicolas Vaporidis: “Vi racconto tutto”. Dopo ben cento giorni in cui hanno dovuto affrontare prove difficili ed estenuanti, finalmente i naufraghi de L’Isola dei Famosi hanno potuto fare il loro rientro in Italia.

Il gioco ha visto come vincitore Nicolas Vaporidis, che è stato raggiunto dai microfoni del Corriere della Sera per fare un resoconto della sua esperienza in Honduras. In primis, l’attore ha rivelato che la decisione di partecipare all’isola non è stata affatto presa a cuor leggero.

“Avevo una certa reticenza nei confronti dei reality, avevo paura, pensavo di non essere all’altezza. Poi dopo un po’ ho pensato che era un’occasione unica. Perché il reality non è solo una vetrina, è un’esperienza umana molto forte”.

Nicolas Vaporidis: "Vi racconto tutto"

La fame senza dubbio è stato un problema per Nicolas, ma ancor più difficile è stato fare i conti con l’aspetto psicologico di questa avventura: “Resistere fisicamente è durissima, ma resistere mentalmente è la parte più sottovalutata. Per resistere alla fame, solitudine, assenza di contatti, lontananza da chi ami, devi combattere con la testa”.

Nonostante le défaillance, Vaporidis è sempre stato molto incisivo durante il suo percorso. Spesso l’ex naufrago si è scontrato con i suoi compagni d’avventura e questo suo temperamento è stata una sorpresa per i più, che vedevano in Nicolas un uomo mite e pacato: “Io quasi aggressivo? Perché non ho dissimulato”.

“Io sono così anche nella realtà. Il mio è uno scudo di difesa. La mia timidezza, il mio imbarazzo mi fanno sembrare teso, snob, altezzoso. Ma non sono così. Il tempo mi ha aiutato ad aprirmi. Anche i miei amici dicono che non sono facile agli inizi, ma quando poi mi apro è tutta un’altra storia”.

Insomma, l’intento di Mauritius è sempre stato uno soltanto: mostrarsi per quello che è senza spaventarsi di poter essere giudicato. Lo ha rivelato lui stesso con queste parole: “Una volta per il quieto vivere ero accondiscendente, sull’Isola ho scelto di manifestare le mie opinioni anche quando non mi conveniva. È impossibile piacere a tutti, è uno sforzo inutile perché alla fine tradisci te stesso”.