Piotta morto il fratello Fabio

Piotta, morto il fratello Fabio: “Con tutto l’amore che posso, fai buon viaggio”

Piotta saluta per sempre suo fratello Fabio morto lo scorso agosto: “Fai buon viaggio”

Lo conosciamo come Piotta ma il suo nome all’anagrafe è Tommaso Zanello; rapper e produttore romano diventato famoso nel 1999 per il suo brano Supercafone, ha scritto anche svariati altri testi come La mossa del giaguaro, ma della sua vita privata non si conosce molto.

Quello che sappiamo è che sta vivendo un momento molto difficile; Piotta ha appena perso il fratello Fabio, di appena 59 anni, esprimendo tutto il suo dolore sui social.

Piotta morto il fratello Fabio

Sebbene la morte risalga ai primi di agosto, è solo oggi che il cantante ha avuto la forza di parlarne, così su Twitter è apparsa la sua commovente dedica: “Per molti eri il Professore. Per tutti eri Fabio. Solo per me eri il mio fratellone. Fai buon viaggio attraverso il Bardo. Con tutto l’amore che posso!”.

Un grandissimo dolore che solo a distanza di circa un mese il famoso cantante ha deciso di esternare anche a tutti i suoi fan. La morte di Fabio è stata per il Piotta un fulmine a ciel sereno spiegando anche attraverso uno dei suoi libri la grande sofferenza che sta vivendo.

Piotta è morto il fratello Fabio: “Fai buon viaggio”

All’interno dei propri profili social, il rapper ha salutato suo fratello Fabio con uno stralcio di uno dei libri da lui tanto amato: “Prima la terra si dissolve in acqua, l’acqua poi si dissolve in fuoco. Il fuoco si dissolve nell’aria, e l’aria poi si dissolve nella coscienza. Quella stessa coscienza allora entra nella Chiara Luce”. (dal libro a cura di Fabio Zanello “Testi tibetani sul viaggio dopo la morte”).

Piotta morto il fratello Fabio

Per quanto riguarda Fabio, sappiamo solo ciò che dice la sua biografia, ovvero che aveva condotto studi sia in Italia che all’estero, su testi di René Guénon, Ananda C. Coomaraswamy e Titus Burckhardt.

Appena saputo della morte del fratello di Piotta, la Red Star Press, con la quale aveva collaborato, ha scritto: “Più lancinante dei demoni meridiani che si nascondono nella canicola di questi giorni, arriva in redazione la notizia della scomparsa di Fabio Zanello. Attoniti, ci stringiamo alla famiglia di Fabio e a suo fratello Tommaso insieme ai tanti e alle tante che gli hanno voluto bene, incapaci di articolare oltre i termini di una mancanza enorme per la scena controculturale romana. Ciao Fabio”.