Pomeriggio 5 caos in diretta

Pomeriggio 5, caos in diretta: grida e dito medio nei confronti di Barbara D’Urso

Imbarazzo nella diretta di ieri 8 dicembre di Pomeriggio 5 quando è stato avviato un collegamento con una famiglia di Palermo.

Barbara D’Urso nel corso delle sue trasmissioni. ha dovuto varie volte gestire momenti di imbarazzo in diretta. L’ultima è avvenuta nella giornata di ieri 8 dicembre quando nello spazio di Pomeriggio 5 dedicato ai temi più soft, è successo un simpatico siparietto.

La conduttrice si è collegata con una famiglia di Palermo dove Ilenia ha partorito in auto mentre stava accompagnando gli altri 3 figli a scuola.

Pomeriggio 5 caos in diretta
Fonte: Mediaset

La simpatica e sorridente Ilenia di 25 anni è stata quindi presentata come un esempio di coraggio visto che è riuscita a cavarsela da sola in un momento così delicato. In collegamento con lo studio c’era anche uno dei suoi figli, Giuseppe, che appena partita la diretta è andato subito in escandescenza.

Ad un certo punto, il bambino è andato su tutte le furie probabilmente dopo aver ricevuto un pizzicotto dal padre per invitarlo a farlo stare tranquillo.

Giuseppe ha iniziato ad urlare e a piangere come un dannato. Barbara D’Urso ha assistito alla scena e prima ha fatto finta di nulla, poi con la sua consueta dolcezza ha cercato di calmare il bambino dicendo: “Amore, chi è che ti ha dato un pizzicotto?”.

Quando Giuseppe non ha voluto sentire ragione ed ha proseguito nel suo lamento, alla fine anche Barbara non ce l’ha fatta più ed ha detto; “Tiene nu caratterino però Giuseppe, eh!”.

Dito medio nei confronti della conduttrice

Anche prima non è andata meglio. All’inizio della diretta il giovane era sul divano a pancia scoperta. Quando Barbara gli ha chiesto chi fosse e i genitori l’hanno invitato a salutare, ecco che con gentilezza ha risposto con un bel dito medio. Per fortuna la conduttrice non si è accorta di nulla o ha fatto finta di non vedere lanciando il servizio.

Alla fine tra il grande imbarazzo anche dei poveri genitori collegati incapaci di gestire le ira del bambino, il servizio è arrivato alla conclusione.