Bruganelli Sonia

Silvia Bonolis si esibisce in concerto: l’emozionante messaggio di Sonia Bruganelli

Sonia Bruganelli va al concerto di sua figlia Silvia e le fa una dolce dedica sui social

Senza alcuna ombra di dubbio, Sonia Bruganelli è uno dei personaggi televisivi più amati e chiacchierati all’interno del mondo della televisione italiana. Di recente, la moglie di Paolo Bonolis ha assistito al concerto di sua figlia Silvia Bonolis la quale si è esibita suonando il contrabasso insieme a tutta l’orchestra. Ecco l’emozionante messaggio di mamma Sonia.

Silvia Bonolis è la figlia di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis. Da circa un anno, la ragazza ha intrapreso un nuovo hobby, ossia quello di imparare a suonare il contrabasso. Di recente, Silvia si è esibita con il suo strumento musicale insieme all’orchestra e inutile dire che al concerto era presente anche mamma Bruganelli.

Il tutto è stato immediatamente documentato sui social attraverso cui Sonia Bruganelli ha pubblicato una serie di foto che ritraevano sua figlia immersa nella performance. Queste è stato il dolce messaggio a corredo della didascalia:

Perchè le cose facili a te non piacciono.

In quel momento, sembra che Paolo Bonolis non era presente ma sua moglie non gli avrà sicuramente fatto mancare i video e le foto dell’emozionante esibizione.

Sonia Bruganelli parla dei problemi di salute di sua figlia

In occasioni di numerose interviste, Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis hanno parlato dei problemi di salute della loro figlia Silvia. Quest’ultima è nata con un grave problema cardiaco a causa del quale è stata costretta a sottoporsi ad un delicato intervento.

A seguito dell’operazione, la 20enne ha avuto un’ipossia cerebrale che le ha causato danni motori. Nel corso degli ultimi anni si è sottoposta ad una riabilitazione con sedute di logopedia e fisioterapia. Queste le parole della Bruganelli:

Purtroppo l’intervento era talmente complicato che ha avuto un infarto e danni neurologici, per fortuna non cognitivi. Sta recuperando ma non è autonoma, vedere che non è indipendente un po’ fa male.