Yara Gambirasio, Netflix produce u film ma non consulta la famiglia

Yara Gambirasio, Netflix ha prodotto un film sulla misteriosa sparizione della ragazza senza consultare la famiglia

Sta per uscire, su Netflix il docufilm prodotto e diretto da Marco Tullio Giordana che ripercorre uno dei casi di cronaca nera che ha segnato di più il nord Italia. Si tratta dell’omicidio della 13 enne di Brembate Sopra Yara Gambirasio.

La 13 enne era uscita dalla palestra dove si allenava quando è scomparsa misteriosamente e dopo mesi di ricerche il suo corpo è stato trovato senza vita in un campo poco distante.

Yara Gambirasio

A distanza di mesi, ritenuto responsabile dell’omicidio è Massimo Bossetti, ancora oggi in carcere. Ora a parlare contratto da Fanpage.it è stato Andrea Pezzotta, leale della famiglia Gambirasio che ha spiegato:

Non c’è stato nessun accordo, nulla. La famiglia lo ha scoperto a cose fatte, solo dopo hanno fatto una telefonata a me, ma a film già confezionato. Il film non l’ho neanche visto. I Gambirasio non hanno rilasciato alcuna dichiarazione, non lo fanno in altre circostanze figuriamoci in una situazione del genere.

Lo stesso avvocato di Massimo Bossetti, Claudio Selvagni ha aggiunto: “Non siamo stati consultati dal regista, un errore viste le mancanze del film, ci sono gravi inesattezze.

bossetti-yara

A difendersi è stato direttamente il produttore Marco Tullio Giordaia che ha piegato com’è nato il film:

Controllo i verbali d’interrogatorio, gli atti processuali, le sentenze, i libri, i resoconti dei giornali, ma li studio come fossero collocati nella preistoria, ogni rabbia o passione spenta, detestando per indole ogni illecita morbosa curiosità.

Bisogna che la sceneggiatura sia puntigliosa, ma un film dovrebbe soprattutto evocare un flusso di emozioni guidato dalle immagini, dalla loro composizione, dal loro ritmo, dalla musica o dai silenzi (anch’essi musica) e, soprattutto, dalla capacità degli attori di “trasmettere”, come stazioni radio, come onde ipersensibili al confine della telepatia.

Quel che è certo è che c’è da tutti grande impazienza, tra pochi giorni il film sarà sulla piattaforma streaming più utilizzata al mondo.