Soldato russo si arrende in Ucraina: le donne ucraine gli danno da mangiare e da bere e gli fanno videochiamare la madre

Il soldato russo era stremato

Sta facendo il giro del mondo il video del soldato russo che si arrende in Ucraina (o viene catturato dalle forze militari ucraine) e viene rifocillato dalla popolazione. Nel filmato si vedono alcune donne ucraine che gli danno da mangiare e da bere qualcosa di caldo, dopo giorni che evidentemente non mangiava. E una ragazza gli fa anche videochiamare la madre a casa.

donne ucraine

Un gruppo di donne ucraine di fronte a un soldato russo che si è arreso, probabilmente perché allo stremo delle forze, aiutano il ragazzo in un momento di evidente difficoltà. Le donne hanno infatti preparato per lui un pasto caldo e gli hanno dato un tè per potersi riprendere un po’.

Immagini che stridono di fronte alla tragedia della guerra iniziata da Putin con l’invasione dell’Ucraina. Nel video si vede anche una ragazza che gli porge il suo telefonino per videochiamare la madre a casa e rassicurare la famiglia che sta bene.

Il video, registrato con un telefonino, è stato prima diffuso su canali social ucraini, fino ad arrivare a Matthew Luxmoor, corrispondente da Mosca per il “Wall Street Journal”, che lo ha condiviso sul suo account Twitter, facendolo diventare di dominio pubblico in tutto il mondo.

Nel video si vede un giovane ragazzo russo vestito da soldato visibilmente spaventato, stanco, stremato. I militari hanno spesso denunciato la scelta di rifornire di poco cibo i soldati mandati in Ucraina, forse perché Putin pensava sarebbe stata una guerra lampo.

Ucraina

Soldato russo si arrende in Ucraina: il commovente video in cui chiama la famiglia a casa

Il soldato appare confuso e intimorito, forse provato da quei lunghi giorni di guerra trascorsi al freddo senza cibo e bevande calde. A un certo punto non riesce a parlare con la madre, commosso per il gesto.

Soldato russo si arrende in Ucraina

E allora la ragazza accanto a lui, che gli ha prestato il telefono, prende la parola e rassicura la donna:

Non preoccuparti Natasha, tuo figlio è vivo e vegeto. Ti chiamerà dopo.