Ancora guai per Kurt Zouma, il calciatore che si è ripreso mentre prendeva a calci il suo gatto

Il calciatore Kurt Zouma non avrà più l'Adidas come sponsor e dovrà ancora rispondere delle sue azioni: nei guai anche suo fratello

Kurt Zouma è il giocatore del West Ham che negli ultimi giorni si è ritrovato al centro di una bufera mediatica, dopo aver pubblicato un video mentre prende a calci uno dei suoi gatti.

Maltrattamento gatto calciatore Kurt Zouma

Poche ore fa è stata diffusa sul web la notizia che la squadra ha convocato il difensore per la Premier League della prossima domenica a Leicester.

Inizialmente il calciatore era stato messo in rosa, perché ogni volta che scendeva in campo i tifosi fischiavano e lo insultavano.

Tutti gli sponsor lo hanno abbandonato e il West Ham gli ha imposto una sanzione di ben 300.000 euro. Una decisione a sostegno di tutti gli amanti degli animali. La somma è pari a 2 mesi di stipendio del calciatore, che gli saranno detratti e saranno dati in beneficenza alle associazioni animaliste.

A quanto pare però, nonostante la rabbia del web, la squadra non ha potuto rinunciare al suo ruolo e si è giustificata dicendo che i giusti provvedimenti sono stati già presi, Kurt Zouma si è pentito e si è scusato e una volta tutti possono essere perdonati.

Maltrattamento gatto calciatore Kurt Zouma

L’Adidas rescinde il contratto con Kurt Zouma

Nel frattempo, la società Adidas di abbigliamento sportivo ha rescisso il contratto con il calciatore francese.

E non è l’unico ad essere finito dei guai nei guai. Anche il fratello Yoan è accusato di aver firmato la scena e di aver lasciato che prendesse a calci i suoi gatti. Un complice nel reato di maltrattamento e crudeltà nei confronti degli animali.

Maltrattamento gatto calciatore Kurt Zouma

Sul web gli utenti hanno lanciato una petizione on-line sul sito Change.org e sono state già raccolte ben 300.000 firme. Gli amanti degli animali chiedono l’incriminazione nei confronti di Kurt Zouma.

Le leggi del Regno Unito sull’abuso di animali dovrebbero essere applicabili a tutti, che siano ricchi o poveri, famosi o no. La mancata azione in questo caso, manderà un messaggio che giustificherà l’abuso di animali a scopo di intrattenimento e che per i ricchi e famosi la legge non è un problema. Nessuna delle due cose è accettabile!