Cane Husky finisce in una vasca trita-rifiuti: un addetto si accorge della sua presenza e lo salva

Un cane husky finsice in una vasca trita rifiuti di una discarica di Livorno: un operatore nota la sua presenza

La vicenda arriva da Livorno, con più precisione dalla discarica di Vallin dell’Aquila. Un povero husky è stato salvato dal braccio meccanico per la spazzatura. L’animale è finito accidentalmente nelle vasche dei rifiuti della discarica e, fortunatamente, poco prima di trasferire l’immondizia nel tritarifiuti, un addetto ha notato la sua presenza.

Husky salvato in una discarica
Credit: Facebook

Sarebbe potuta finire in tragedia, ma grazie all’intervento dell’uomo, l’husky è stato salvato. Tutto è iniziato mentre un operatore stava dando da mangiare ad un gatto. Un suo collega si era accorto della presenza di due cani, che poi sono spariti. Uno è fuggito via, ma l’altro si è infilato in mezzo alla spazzatura.

Non sapendo come fare per tirarlo fuori, l’addetto ha deciso di allarmare gli agenti della Polizia Municipale.

Grazie ad un allacciatore professionale fornito dal canile municipale, i soccorritori sono riusciti a recuperare l’husky.

Husky salvato in una discarica
Credit: Facebook

Le sue condizioni non sono apparse gravi e una volta portato al sicuro, il cagnolino è stato condotto dal veterinario. Quest’ultimo, grazie alla lettura del microchip, è riuscito a scoprire che aveva un proprietario e che si chiamava Toto.

L’husky è tornato tra le braccia del suo proprietario

Dopo averlo contattato, il cagnolino è potuto tornare tra le braccia del suo papà umano. Fortunatamente la vicenda si è conclusa con un lieto fine e nel giro di poche ore, si è diffusa sui social network.

Un ringraziamento all’operatore della discarica, che si è subito mobilitato per cercare di salvare un amico a quattro zampe e che ha allarmato i soccorsi.

Husky salvato in una discarica
Credit: Facebook

Il cane di 7 anni, dopo il grande spavento, è tornato nella sua amorevole dimora.

Ancora una volta, dobbiamo sottolineare l’importanza del microchip nei nostri animali domestici. Grazie al trasponder, il veterinario ha scoperto che quel cucciolo si chiamava Toto ed ha potuto fornire agli agenti tutte le informazioni affinché venisse restituito al suo legittimo proprietario.