Il salvataggio di un cane randagio

Cane randagio non riesce a smettere di ringraziare i suoi soccorritori

La storia di un cane randagio terrorizzato dagli esseri umani: i volontari hanno dovuto posizionare una gabbia trappola per riuscire a catturarlo

Avete mai pensato a come possa essere la vita di un cane randagio? Ogni giorno questo poveri animali nati per strada o abbandonati dalle persone che amavano, lottano per cercare un po’ di cibo necessario per rimanere in vita e per scampare ai pericoli quotidiani che sono costretti ad affrontare.

Il salvataggio di un cane randagio

Fortunatamente, ci sono molti eroi senza mantello, che rischiano tutto per salvare queste creature indifese ogni volta che possono.

Un esempio sono i soccorritori dell’associazione Dog Rescue Shelter Mladenovac. Un giorno, i volontari sono stati avvertiti di un cucciolo abbandonato che vagava per le strade della città. Ciò che però non immaginavano, era che il suo salvataggio sarebbe diventato una vera e propria impresa.

Uno dei soccorritori, una volta raggiunto il punto indicato insieme ai suoi colleghi, ha iniziato a chiamarlo per convincerlo ad andare con lui in un posto sicuro. L’animale però non aveva alcuna fiducia negli esseri umani e nessuna intenzione di farsi avvicinare da quel gruppo di estranei. Correva via terrorizzato e attraversava la strada senza guardare. I ragazzi sapevano che così sarebbe stato troppo rischioso. Poteva morire investito da una macchina. Così hanno dovuto escogitare un piano secondario.

Il difficile salvataggio del cane randagio

Nonostante il cucciolo stesse morendo di fame, nemmeno con un po’ di cibo i soccorritori sono riusciti a convincerlo. Così, hanno deciso di posizionare una “gabbia trappola” e di nascondersi tra i cespugli.

Il salvataggio di un cane randagio

Non appena il cane randagio è entrato per mangiare, convinto di essere ormai solo, è rimasto intrappolato nella gabbia. Un gesto che purtroppo è stato necessario per portarlo al sicuro e per garantirgli le cure di cui aveva bisogno.

Ci sono voluti tempo e pazienza, ma alla fine il cagnolino spaventato ha capito che fidarsi di quegli estranei era la sua unica possibilità.

Dopo le cure mediche, un bagno caldo e un po’ di cibo, il cucciolo è uscito dal suo guscio e ha mostrato ai volontari la sua dolcissima personalità.

Il salvataggio di un cane randagio

Oggi trascorre il tempo a leccare e ringraziare i suoi salvatori, perché sa che gli hanno regalato una seconda possibilità di essere felice.