La simpatica storia del cane Harper

Harper, il cane che finge di essersi perso per ingannare i passanti

Il cane Harper finge di essersi perso per ingannare le sue povere vittime e ricevere affetto e carezze. Ecco la sua simpatica storia

Quella del cane Harper è una storia dolce e simpatica che merita davvero di essere conosciuta in tutto il mondo, perché riesce a far sorridere il cuore di chiunque. Tutto è iniziato quando, un giorno, una donna di nome Alyson Aguerrebere stava correndo a Long Beach, in California.

La simpatica storia del cane Harper

Improvvisamente, ha visto un cane dal pelo bianco triste e spaesato. Guidata dal suo grande amore per gli animali, si è fermata per controllare le sue condizioni. Mentre si dirigeva verso di lui, il cucciolo ha iniziato ad andarle incontro, come se finalmente avesse trovato l’aiuto che cercava da chissà quanto tempo.

La simpatica storia del cane Harper

Ma quando la donna si è chinata per rassicurarlo, ha notato che aveva un cartello al collo. Dopo averlo letto, non ha potuto fare a meno di sorridere e di raccontare la sua esperienza sul web.

Ho visto il cartello e poi sono scoppiata a ridere. Diceva: ‘Sono Harper. Vivo qui. Faccio finta di essermi perso, così puoi accarezzarmi’.

Alyson ha realizzato di essere caduta nella sua dolcissima trappola e la cosa non la infastidiva affatto.

La scena è stata davvero esilarante. Un cane che finge di essersi perso per farsi coccolare da tutti i passanti! Così mi sono seduta, l’ho accarezzato e gli ho fatto i grattini sulla pancia per almeno 25 minuti! Non sto esagerando!

La simpatica storia del cane Harper

Il cagnolino ha trovato famiglia circa 3 anni fa, ma sembra proprio non essere mai sazio delle attenzioni di quelle amorevoli persone. Così, non appena ha l’occasione, mette in atto il suo piano per ricevere altre coccole! Non sa che la sua famiglia ha trovato il modo per avvertire le sue vittime. Ogni giorno continua ad ingannare i poveri passanti e, nonostante tutto, riesce a raggiungere il suo tenerissimo e dolcissimo obiettivo!

Come si fa a non sorridere dopo aver letto la storia di Harper?