Tommy e Macie

Il cane Tommy preoccupato calma la sua sorellina con il suo giocattolo preferito

La bellissima storia del cane Tommy e la sua reazione quando i suoi proprietari sono tornati a casa con una nuova sorellina umana

Il protagonista della bellissima storia di oggi è un cane di razza dobermann di nome Tommy. Lo scorso mese di luglio, Nick Elliott e sua moglie sono tornati a casa con una nuova arrivata: la loro bambina.

Tommy e Macie

Erano entusiasti di iniziare la nuova vita da neo-genitori, ma allo stesso tempo erano preoccupati della reazione di Tommy al loro rientro. Il loro amico a quattro zampe è sempre stato un animale amorevole e leale ed erano certi che avrebbe fatto lo stesso con una nuova sorellina umana. Allo stesso tempo, avevano paura che si sentisse sostituito o che mostrasse segni di gelosia.

Tommy e Macie

Così, arrivato il momento di tornare a casa, hanno deciso di visionare il primo incontro e di far sentire il loro cane partecipe al 100%.

Il nostro cuore ci diceva che tutto sarebbe andato bene e non ci sbagliavamo affatto. Tommy si è sdraiato accanto a nostra figlia ed ha iniziato a vegliare su di lei. Da quel momento si è mostrato gentile e premuroso, un fratello maggiore perfetto.

La prima cosa che abbiamo fatto io e mia moglie una volta rientrati, è stato salutare Tommy. Lo abbiano accarezzato e tranquillizzato e soltanto dopo gli abbiamo presentato Macie. Gli abbiamo lasciato annusare i suoi vestiti, era molto molto curioso.

Tommy e Macie

Oggi Tommy, a distanza di un mese, è diventato l’angelo custode della bambina. Nei primi giorni, quando la piccola piangeva, il cane si comporta in modo strano. Ma adesso si è abituato a tutti i nuovi suoni e i nuovi odori. Passa regolarmente accanto alla culla e la controlla. Vede che sta bene, scodinzola e si allontana.

Il suo proprietario ha raccontato che recentemente Mecie stava piangendo perché aveva fame. Sua madre si è recata subito in cucina per preparare il biberon ed è stato allora che Tommy ha deciso di intervenire e di prendere in mano la situazione. Ha preso l’orsacchiotto della bambina e lo ha portato nella sua culla, come se volesse confortarla fino al ritorno della sua mamma.