La storia del gatto Big Ginge

Il gatto Big Ginge torna a casa dopo 10 lunghi anni: l’incredibile storia

Dopo 10 anni, quando ormai le speranze erano svanite, Big Ginge è stato trovato per strada ed è tornato tra le braccia della sua famiglia

La storia del gatto Big Ginge è davvero incredibile e ci insegna che non bisogna mai perdere la speranza. Tutto è iniziato ben 10 anni fa, quando i suoi genitori umani, Colin Clayton ed Eva Bellamy, erano in viaggio per la loro luna di miele a Fradley Junction, non molto distante dalla loro casa.

La storia del gatto Big Ginge

Avevano deciso di portare con loro anche i tre gatti di famiglia: Weasel, Diesel e Big Ginge. Gli animali erano abituati a viaggiare con loro, a scendere e salire sulla barca e a ritornare sempre alla base. Ma quella volta, le cose sono andate diversamente. Big Ginge, a differenza dei suoi fratelli pelosi, non è più tornato dai suoi genitori umani. Sembrava scomparso nel nulla.

Colin ed Eva hanno prolungato per altre 5 giorni il loro viaggio, con la speranza di ritrovare il micio. Purtroppo non sono riusciti nel loro tentativo.

La storia del gatto Big Ginge

Nonostante tutto, anche dopo il rientro a casa, non hanno perso le speranze, perché il gatto aveva il microchip e magari sarebbe servito a rintracciare la sua famiglia. Speranze che però, con il trascorrere degli anni, sono svanite.

Recentemente, dopo 10 anni dalla scomparsa, è accaduto un vero e proprio miracolo. I volontari di un’associazione chiamata Cats Protection sono stati allarmati riguardo la situazione di un gatto randagio, che i residenti del posto avevano soprannominato Marmalade.

La storia del gatto Big Ginge

C’era un signore in particolare, che si occupava di nutrirlo quotidianamente e che spesso gli apriva le porte della sua casa. Poi, un giorno si è reso conto che il gatto randagio aveva una massa su un fianco ed ha deciso di chiedere aiuto ai soccorritori.

Grazie all’intervento dei volontari, che lo hanno portato dal veterinario e grazie al microchip, hanno scoperto la sua storia. E non era l’unica bella notizia, il medico ha stabilito anche che quel nodulo non era nulla di grave. Big Ginge stava bene ed è potuto tornare tra le braccia dei suoi genitori umani dopo 10 lunghi anni.