Sunny scrive ai suoi genitori dal paradiso

La commovente lettera scritta da un veterinario ai proprietari di Sunny

Per consolare la famiglia di Sunny, il veterinario ha deciso di scrivere loro una commovente lettera, spedita direttamente dal paradiso

Lavorare a stretto contatto con gli animali, significa anche avere un’emotività ed un’empatia che va oltre i limiti immaginabili. Il veterinario protagonista di questa vicenda sembra aver capito benissimo tutto questo. E quando il piccolo Sunny ha dovuto attraversare il ponte dell’arcobaleno, il medico ha pensato ad un’idea originale e molto dolce per aiutare i suoi proprietari a superare il lutto.

Sunny scrive ai suoi genitori dal paradiso
Credit: Pixabay.com

Separarsi dal proprio amico a quattro zampe è il dolore più grande che ci possa essere per un proprietario.

Anche se a volte sappiamo che è la scelta migliore per il nostro peloso, separarsi da lui per sempre è un grandissimo dispiacere.

Sunny è stato la luce degli occhi dei suoi proprietari per 18 lunghi e meravigliosi anni. Purtroppo il tempo ha iniziato a lasciare i segni anche su di lui e quando le condizioni di salute sono peggiorate, è stato necessario prendere la decisione più dura, quella di sopprimerlo.

Vedendo quelle persone così disperate, il veterinario che ha dovuto compiere il doloroso ma necessario atto, ha pensato di aiutare la famiglia ad elaborare e superare il lutto.

La lettera di Sunny dal paradiso

Sunny scrive ai suoi genitori dal paradiso
Credit: Pixabay.com

Il medico ha scritto una lettera, parlando a nome di Helper, uno degli angeli del paradiso dei cani. Nella lettera si legge:

Ciao. Mi chiamo Helper e sono un angelo. Il mio lavoro è scrivere alle persone e fargli sapere che i loro animali domestici sono arrivati ​​in Paradiso. Uno degli angeli principali mi ha detto che eri preoccupato per Sunny e mi ha chiesto di scriverti di lui.

Sunny scrive ai suoi genitori dal paradiso
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Sarai felice di sapere che Sunny è arrivato di recente e sta benissimo. So che era malato quando era con te. Era diventato molto vecchio, e quando invecchi, il tuo corpo non è più forte come una volta. Lui era stanco e sapeva che era ora di venire qui. Ed è un bene che l’abbia fatto perché ora non è più vecchio e non è nemmeno malato. In effetti, l’ho visto poco fa e correva e saltava con altri cani e si divertiva moltissimo.

Gli mancate molto e spera che capiate che era arrivata l’ora di venire qui, per lui. Un giorno, quando vi vedrà di nuovo, sarà come se non vi foste mai separati.