La storia di Bazel: il cagnolino intrappolato nel suo stesso pelo

I volontari vengono a conoscenza della situazione di un cane: Bazel, abbandonato a se stesso, si è ritrovato prigioniero del suo pelo

Il suo nome è Bazel ed è il protagonista della storia di oggi. Il cagnolino, un cucciolo di razza cocker spaniel è stato trovato dai volontari di un’associazione, in condizioni igieniche davvero deplorevoli. Abbandonato a se stesso e per colpa della totale incuria da parte del suo proprietario, era diventato prigioniero del suo stesso pelo.

Bazel
Credit: Camp Cocker Rescue

Tutti noi amanti degli animali siamo abituati a prenderci cura dei nostri amati amici pelosi. Gli diamo da mangiare, giochiamo con loro e curiamo la loro igiene. Questo, purtroppo, è un trattamento che il povero cucciolo non aveva mai ricevuto.

Venuti a conoscenza della sua situazione, alcuni volontari di un’associazione animalista si sono precipitati sul posto per salvare Bazel. Alla vista di quel cane, i soccorritori sono rimasti scioccati. In tanti anni di salvataggi non gli era mai capitato di vedere un animali in condizioni simili.

Erano almeno 5 anni che nessuno si preoccupava di lavare, spazzolare o tosare quel povero cagnolino. Il suo pelo era diventato un macigno. Gli impediva addirittura di muoversi liberamente. Aveva perso completamente la fiducia negli esseri umani ma, alla fine, siamo riusciti a convincerlo a venire con noi.

La toelettatura di Bazel

Bazel
Credit: Camp Cocker Rescue

Arrivati nella struttura i volontari si sono subito organizzati per iniziare la toelettatura. L’ardua impresa ha coinvolto ben 4 di loro che hanno lavorato duramente per ben 3 ore. Talmente doloroso per il cane che i ragazzi sono stati costretti addirittura a sedarlo.

Il pelo in eccesso pesava circa 2,5 kg, circa un quarto del suo peso totale. Svegliato dall’anestesia, Bazel non riusciva a crede di essere finalmente libero.

Bazel
Credit: Camp Cocker Rescue

Aveva ritrovato la felicità ma, allo stesso tempo, ancora non riusciva ad aprirsi totalmente verso quelle persone. Ci volle circa un mese di cure e di tante coccole per far tornare a quel cagnolino la fiducia negli esseri umani.

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Una volontaria in particolare, Cathy, strinse con lui un’amicizia speciale, tanto da convincerla a dargli stallo in casa sua in attesa di trovare una famiglia per lui.

L’unica cosa che ostacola Cathy nell’ufficializzare l’adozione del cucciolo, è il fatto che Bazel, non essendo abituato a socializzare, non riesce ad andare d’accordo con gli altri animali della ragazza. Nonostante tutto, Cathy continuerà a dargli amore finché non arriveranno le persone giuste per lui.