Le condizioni del cane Leone

Leone, il cane a cui i ragazzini tagliarono le orecchie: come sta oggi e come è diventato

Ricordate il cane Leone, vittima di un gruppo di bambini che gli tagliarono le orecchie? Ecco come sta oggi e come è diventato

Come dimenticare la storia del povero Leone, il cane vittima di un gruppo di bambini che gli hanno tagliato le orecchie perché “Così era più bello”. La vicenda è accaduta qualche mese fa in un quartiere di Acate, in provincia di Ragusa.

Le condizioni del cane Leone

Erano quattro i cuccioli in quel giardino. I bambini hanno iniziato a ferire proprio il povero Leone. Le sue grida di dolore sono state, fortunatamente, udite da un passante, che quando si è reso conto di ciò che stavano facendo, ha subito chiamato le forze dell’ordine e ha portato il cucciolo dal veterinario.

Il cagnolino è stato soccorso e curato, ma le sue condizioni destavano molta preoccupazione.

Così il cane sembrava più bello. Queste sono le parole con cui uno dei bambini che hanno tagliato le orecchie a Leone ha giustificato il gesto. E a rendere ancora più sconvolgente il tutto è stato il fatto che sua madre ha ribadito lo stesso concetto.

Le condizioni del cane Leone

Ora Leone sta meglio. Le lacerazioni gli sono state ricucite, è sotto cure antibiotiche e tutto ciò che serve per poter guarire tutti i problemi di salute causati dalle condizioni di vita in cui era tenuto. Nonostante quello che ha subito, ha dimostrato sin da subito un carattere dolce e non ostile verso le persone.

Come sta Leone oggi

Oggi, finalmente, è arrivata la notizia che tutti stavano aspettando. Leone è cresciuto e non sembra nemmeno lui! Ha ripreso peso, è guarito da ogni ferita sia esterna che interna e finalmente è felice.

Ecco a voi il bellissimo Leone, non sembra neanche più lui, vero? Ora è cresciuto, è un cucciolone di circa 21 kg e come vedete è tornato in grandissima forma.

Come sta oggi Leone
Credit: Oipa

Queste le felici parole dei volontari dell’Oipa che si sono presi cura del cucciolo sin da subito.

I bambini che hanno compiuto il gesto crudele avevano tra i 9 e i 10 anni.