Nuovo Dpcm cani

Nuovo Dpcm: quando posso e non posso portare il cane a passeggio?

Cosa si può e non si può fare con gli animali dopo il nuovo Decreto del Governo: tutto quello da sapere

Con il nuovo Dpcm sono numerose le domande dei cittadini, su quali comportamenti adottare e su cosa si può e non si può fare. Come ormai accade dallo scorso marzo, sono molte le FAQ che vengono fatte sul sito del Governo. Tra queste ci sono anche quelle che riguardano le passeggiate con gli amici a quatto zampe.

Uscire con il proprio cane è consentito, ma sempre nel rispetto delle norme anti contagio. Ovvero bisogna prestare attenzione al distanziamento e bisogna indossare i dispositivi di sicurezza. In più, nelle zone dove è richiesta, bisogna avere con se l’autocertificazione.

Nuovo Dpcm cani
Credit: pixabay.com

Tutto il paese è soggetto al coprifuoco delle 22:00. In molti hanno domandato se è possibile portare fuori il cane dopo questo orario. Il Governo ha precisato che è preferibile non uscire dopo le 22:00, ma se una persona prima di quell’orario non ha potuto garantire al suoi cane i suoi bisogni, magari perché era a lavoro, può portarlo a passeggiare, ma sempre con l’autocertificazione.

La seconda FAQ riguarda il volontariato nei canili. Aiutare i cani randagi può essere ancora un priorità o quei poveri animali devono essere abbandonati durante la Pandemia?

Prendersi cura degli animali è possibile. La stessa Oipa ha risposto ai volontari di tutto il paese. Il volontariato è un’attività volta a garantire il benessere di un essere vivente.

È possibile anche prendersi cura dei cani nei quartieri, non solo di quelli nei canili. E delle colonie di gatti.

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Per quanto riguarda il benessere dei cavalli all’interno dei maneggi, è possibile provvedere si loro bisogni e anche spostarsi, con l’autocertificazione ove richiesto, per raggiungere il maneggio. Salvo diverse disposizioni della Federazione Italiana Sport Equestri.

Naturalmente la possibilità di provvedere ai bisogni dei propri animali, riguarda anche altri esseri viventi e non solo cani e gatti.

Dpcm e autocertificazione

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In molti hanno chiesto come bisogna compilare il modulo dell’autocertificazione in caso di bisogni per gli animali. A rispondere a questa domanda, l’Ente Nazionale Protezione Animali.

Secondo l’Enpa, se si ha bisogno di compilare l’autocertificazione per giustificare le cure verso i propri animali, è necessario barrare motivi di salute e la terza casella dove vengono riportati altri motivi ammessi nel Dpcm.

Credit video: Orizzonte Scuola Tv – YouTube

Tra le motivazioni da specificare, va inserito cura di animali. In caso di spostamento, specificare anche destinazione e motivazione.

Il Ministero della Salute ha specificato che:

L’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione/la proprietà/la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere, quindi, coloro che si occupano di animali devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere. Gli spostamenti relativi alla cura degli animali rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale

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