La storia della cagnolina Rani

Rani, salvata grazie alla grande iniziativa di un’associazione animalista

Rani è stata trovata in fin di vita con un tumore maligno vicina alla coda: salvata da una clinica mobile nata grazie all'iniziativa dei volontari

La storia della cagnolina Rani ci dimostra che al mondo esistono delle persone dal cuore enorme, che meritano di essere conosciute e soprattutto ringraziate. La povera randagia è stata trovata in fin di vita, con un tumore alla coda.

La storia della cagnolina Rani

Il lavoro dei volontari viene spesso sottovalutato, perché le persone non immaginano nemmeno cosa voglia dire intervenire in soccorso degli amici a quattro zampe.

Questa vicenda è iniziata quando i volontari dell’associazione ONG Humane Society hanno deciso di fare qualcosa per contrastare il randagismo e per rendere ancora più utile il loro lavoro. Hanno così dato vita ad una clinica mobile chiamata “La Mobile Animal Clinic“. Si tratta di un veicolo che gira per la città in cerca di cani randagi che hanno bisogno di aiuto. Sul mezzo sono sempre presenti un veterinario e un caregiver qualificato per aiutare i cani. Finora la clinica ha trattato 80 casi, uno di questi è proprio Rani.

Il salvataggio della cagnolina Rani

La povera cagnolina soffriva di un tipo di tumore maligno nella parte posteriore del corpo, che aveva bisogno di essere urgentemente curato.

La storia della cagnolina Rani

Aveva una massa delle dimensioni di un’arancia vicino alla coda. Sfortunatamente, quando il tumore è cresciuto, è diventata più debole e più timida. Indebolita, Rani ha iniziato a nascondersi in un fosso, uscendo solo per mangiare.

Grazie all’intervento della clinica mobile, Rani ha mostrato miglioramenti in pochi giorni e nel giro di un mese si è ripresa completamente.

La storia della cagnolina Rani

Oggi non è più in pericolo di vita e grazie alla grande attenzione che la clinica ha catturato nella comunità, i ragazzi sono certi che quando arriverà il momento, riuscirà anche a trovare una casa amorevole e non sarà più costretta a vivere per strada.

Questa storia ci mostra il grande senso di umanità che ancora esiste al mondo. Una meravigliosa iniziativa che dovrebbe essere d’esempio per tutti.