Femmina di pit bull costretta alla catena

“Ringhiava e non ci permetteva di avvicinarci. La cosa peggiore, l’abbiamo scoperta quando le abbiamo tolto il collare”

La storia di Princess, la femmina di pit bull abbandonata incatenata in una discarica

La protagonista di questa storia è una femmina di pit bull di circa 8 anni, che per anni ha vissuto incatenata in una discarica. Le persone le passavano accanto e la ignoravano. Il solo fatto che appartenesse a quella razza la faceva apparire come un animale pericoloso e aggressivo.

Femmina di pit bull costretta alla catena
Credit: Imgur/killsley

Fortunatamente, due ragazzi dal grande cuore, quando hanno visto la situazione in cui viveva, hanno deciso di fare qualcosa per aiutarla. Ma aiutare un cane trascurato e maltrattato per anni, senza alcuna fiducia negli esseri umani, non era affatto un compito semplice.

Il primo giorno lontana da quella discarica, i ragazzi hanno dovuto metterle la museruola. La cagnolina aveva paura di essere toccata, ma i soccorritori dovevano assolutamente toglierle quel collare che indossava da così tanto tempo e che le aveva provocato gravi ferite sul collo.

Femmina di pit bull costretta alla catena
Credit: Imgur/killsley

Quando finalmente siamo riusciti a toglierle il collare, ci siamo resi conto che l’accessorio era incrostato di sangue e fango e che aveva una ferita infetta. Da quel momento è iniziato il suo lungo processo di recupero e il nostro tentativo di guadagnare la sua fiducia.

Il recupero del pit bull

Credit video: Funky Smile – YouTube

La povera pit bull si rifiutava di varcare qualsiasi porta e se qualcuno cercava di avvicinarsi a lei, ringhiava e mostrava i denti. Ci sono volute settimane, ma grazie ai costanti tentativi dei ragazzi, alla fine sono arrivati i primi risultati. Ad un mese preciso dal suo salvataggio, la cagnolina si è finalmente sentita a suo agio dentro una casa.

Ha iniziato a trovare conforto nella veranda e a permettere ai due giovani di accarezzarla. Oggi si siede sulle loro ginocchia e gli dimostra la sua gratitudine leccandogli le mani e facendogli le feste. Il cane in cui nessuno credeva più ora si chiama Princess, ha una casa calda ed amorevole e due persone che si prendono cura di lei quotidianamente.

Femmina di pit bull costretta alla catena
Credit: Imgur/killsley

Questa storia ci ha insegnato che non bisogna mai perdere la speranza e che l’amore continua ad essere lo strumento più forte e indispensabile per curare un animo ferito.

Il ringraziamento più grande va ai due ragazzi che non sono rimasti indifferenti davanti alle sofferenze di Princess.

Il veterinario era convinto che si trattasse di un tumore benigno, ma quando lo ha operato, ha fatto la tragica scoperta: "Non ho idea di come sia finito lì"

Il veterinario era convinto che si trattasse di un tumore benigno, ma quando lo ha operato, ha fatto la tragica scoperta: "Non ho idea di come sia finito lì"

"Ho seguito il suo pianto e mi sono ritrovato davanti ad una scena che non dimenticherò mai. Quel cane aveva..."

"Ho seguito il suo pianto e mi sono ritrovato davanti ad una scena che non dimenticherò mai. Quel cane aveva..."

"Mi avevano raccontato tutto, così sono andata lì. L'ho preso e portato a casa ed è proprio lì che è accaduta la cosa più triste..."

"Mi avevano raccontato tutto, così sono andata lì. L'ho preso e portato a casa ed è proprio lì che è accaduta la cosa più triste..."

"Non era un cervo comune, il suo aspetto... dovevo avvicinarmi... quando l'ho capito..."

"Non era un cervo comune, il suo aspetto... dovevo avvicinarmi... quando l'ho capito..."

Cucciolo abbandonato decide di seguire due sconosciuti, dopo che si sono fermati per fargli una carezza: ecco cosa è accaduto quando ha raggiunto la loro casa

Cucciolo abbandonato decide di seguire due sconosciuti, dopo che si sono fermati per fargli una carezza: ecco cosa è accaduto quando ha raggiunto la loro casa

"Piangeva e si contorceva, così mi sono avvicinato per prenderlo in braccio, ma quando ho toccato il suo stomaco..."

"Piangeva e si contorceva, così mi sono avvicinato per prenderlo in braccio, ma quando ho toccato il suo stomaco..."

"Quando abbiamo visto le immagini, non riuscivamo a credere che qualcuno avesse avuto il coraggio di farle questo"

"Quando abbiamo visto le immagini, non riuscivamo a credere che qualcuno avesse avuto il coraggio di farle questo"