Il salvataggio di Baarack

“Riusciva a malapena a muoversi. Abbiamo dovuto lavorare parecchio per scoprire chi si nascondeva lì sotto…”

Quando i volontari l'hanno trovato, Baarack era sommerso dalla sua stessa lana

Siamo abituati a raccontarvi splendide storie di salvataggio ogni giorno. Nella maggior parte dei casi le creature da salvare sono dei tenerissimi cagnolini o gattini. Ma oggi, il protagonista del racconto è un fantastico ariete di nome Baarack. La povera pecora è stata trovata a vagare da sola nelle foreste dell’Australia ed era in condizioni davvero critiche.

Il salvataggio di Baarack
Credit: Edgar’s Mission – Facebook

L’Australia: una terra fantastica con un patrimonio naturale che pochi altri paesi nel mondo possono vantare. Anche a livello faunistico, rappresenta l’ambiente ideale per innumerevoli creature animali davvero meravigliose.

Per questo, il santuario Edgar’s Mission si ritrova spesso a dover effettuare salvataggi di animali in difficoltà delle più disparate specie.

Quando hanno ricevuto la chiamata su un ariete disperso in una foresta, come al loro solito, si sono attrezzati e sono partiti per andare a recuperarlo.

Arrivati sul posto, i soccorritori sono rimasti scioccati dalle condizioni in cui hanno trovato il povero ovino.

Quando l’abbiamo vista ci è stato subito chiaro che si fosse perduta nella foresta da molto, moltissimo tempo. La sua lana era cresciuta a dismisura. Sembrava una nuvola gigante!

Normalmente, le pecore necessitano di una tosatura regolare, poiché la loro pelliccia tende a crescere ininterrottamente e se non viene tagliata, può diventare anche molto ingombrante. E quello, era proprio il caso del povero Baarack.

La nuova vita di Baarack

Il salvataggio di Baarack
Credit: Edgar’s Mission – Facebook

Al momento del suo ritrovamento, il povero ariete era completamente bloccato dalla lana. Non riusciva a muoversi per quanto ingombrante fosse. Anche il semplice abbassarsi per ruminare un po’ d’erba, era per lui una missione impossibile.

Dopo aver portato la grossa pecora al rifugio, i volontari si sono armati di pazienza e di affilate forbici e, nel giro di un paio d’ore, sono riusciti a liberarla da quella terribile gabbia.

Il salvataggio di Baarack
Credit: Edgar’s Mission – Facebook

La pelliccia in eccesso che abbiamo tagliato pesava 35 kg. Un’enormità! Praticamente pesava come lei! Credo che liberandosene abbia provato un sollievo non indifferente e questo ci ha gratificato molto anche a noi.

Ora Baarack vive felice le sue giornate comodamente e in pace nel santuario. È circondato da persone che si prenderanno cura del suo benessere in ogni momento e provvederanno regolarmente a tosare la sua lana in eccesso.

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