Torino: multato dalla polizia, mentre porta a spasso il suo cane. Si sfoga sui social e racconta la vicenda.

"Ringrazio tutte le forze dell'ordine, tranne l'agente Rambo". Multato dalla polizia, si sfoga sui social e racconta cosa gli è successo, mentre è uscito con il suo cane

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La vicenda è stata diffusa sui social network, da un uomo di Torino, che è stato multato dalla polizia, perché era a passeggio con il suo cane. Nel suo lungo post, ha ringraziato tutti gli agenti stanno facendo in questo periodo di emergenza sanitaria, tranne l’agente M, quello che a suo dire, è stato ingiusto.

“Oggi vorrei ringraziare tutte, ma proprio tutte le forze dell’ordine che, in questo periodo difficile e complesso per tutti, stanno svolgendo un enorme sforzo, un lavoro duro e faticoso per il bene della comunità. Grazie a tutti di cuore, ad eccezione dell’agente M.”

cane

Il Torinese ha spiegato che si trovava a 200 metri da casa sua, nel piazzale Valdo Fusi, che era deserto e stava portando a spasso il suo cane. “L’agente, con un’aria da Rambo, è sceso dall’auto e si è avvicinato come se io fossi Matteo Messina Denaro e lui finalmente l’agente che lo ha arrestato dopo tanto tempo”.

macchina-polizia

Dopo la richiesta dei documenti, il poliziotto inizia a scrivere il verbale, nonostante l’uomo cerchi più volte di fargli notare che è uscito per far fare i bisogni al suo cane, che si trova a soli 200 metri da casa sua e che si trova in un piazzale aperto, da solo.

L’agente però, non si smuove e sottolinea il fatto che quello è un giardino, chiuso al pubblico e che sta violando il decreto. 280 euro di multa, da pagare entro un mese.

La discussione dura diverso tempo, il Torinese continua a far notare al poliziotto che non c’è un nastro rosso e bianco, a limitare la zona, come nelle altre e che quindi, è accessibile e lui è soltanto uscito con il suo cane. Gli fa notare che sta multando ingiustamente un padre di famiglia, che vista la situazione non sta nemmeno lavorando, ma l’agente M. non ne vuole sapere.

L’unica cosa che può fare, è fare ricorso.

Dopo la vicenda, il comandante della polizia municipale di Torino, Emiliano Bezzon, è intervenuto spiegando che l’ordinanza fa riferimento ai parchi, ma anche alle aree verdi e in quella piazza, ci sono delle aree verdi, quindi significa che non è un luogo accessibile, né per sedersi, né per portare il cane a fare i bisogni”.

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