Aggiornamento sulle condizioni di Emilio Fede. Ecco come sta e le parole del giornalista

Finalmente guarito dal Covid, Emilio Fede ha raccontato tutte le difficoltà vissute durante la malattia

Un altro dei personaggi noti dello spettacolo e del giornalismo italiano ad aver contratto il Coronavirus è stato Emilio Fede. L’ex direttore di molti telegiornali delle maggiori emittenti del nostro paese, intervistato da Il Mattino, ha voluto raccontare la sua brutta esperienza con la malattia, dalla quale ora è finalmente uscito.

Emilio Fede guarito dal Coronavirus

Intervistato dal giornale partenopeo, Emilio Fede ha voluto raccontare tutte le difficoltà vissute durante il periodo in cui ha lottato contro il Covid-19. Ha parlato del Coronavirus come una malattia davvero devastante. Oltre al fattore fisico, che non è certo da sottovalutare, ciò che ha sofferto di più, e che sta soffrendo anche tutt’ora, è quello mentale e psicologico.

Vivere completamente da solo, senza aver nessun contatto con nessuna persona cara per molti giorni, ha spiegato Fede, è una cosa che ti porta veramente allo stremo.

Emilio Fede guarito dal Coronavirus

Oggi, spiega il giornalista, fisicamente sta bene, il che probabilmente è dovuto anche all’abitudine che ha il suo fisico ai vaccini per diverse malattie. Le sue lunghe esperienze come inviato in Africa e tutti i vaccini che ha dovuto effettuare durante quei periodi, avranno sicuramente reso il suo sistema immunitario più forte.

Il fattore mentale, invece, è pesato molto di più all’ex direttore di TG1, Studio Aperto e TG4. Se è riuscito a superare tutto, ha aggiunto, è anche e soprattutto agli splendidi dottori, infermieri e operatori sanitari che si sono presi cura di lui in ogni esigenza.

La decisione di Emilio Fede

Emilio Fede guarito dal Coronavirus

Proprio a coloro che definisce come angeli con il camice bianco, Emilio Fede ha fatto una promessa molto particolare. Ha deciso di donare a loro e in generale alla sanità, i suoi risparmi.

Credit video: Fanpage.it – YouTube

Fede si riferisce in particolare agli operatori e ai dottori del Covid Residence di Ponticelli, dove lui è stato ricoverato e sconfitto il virus, ma la sua donazione sarà destinata ad una fondazione che è vicina a tutto il mondo della sanità del nostro paese.

Ora è uscito dall’incubo ed è tornato in uno degli hotel del lungomare di Napoli, dove vive stabilmente da qualche tempo e dove sta finendo di scontare la pena per il processo di Ruby.