Bambina di 11 mesi colpita dall'acido muriatico

Bambina di 11 mesi colpita dall’acido muriatico: è in gravi condizioni in ospedale a Napoli

La piccola è ricoverata al Santobono di Napoli

La Campania scossa da un terribile incidente domestico avvenuto all’interno di una casa. Una bambina di 11 mesi è stata colpita dall’acido muriatico e si trova ora ricoverata in gravissime condizioni presso l’ospedale Santobono del capoluogo campano. L’acido era stato utilizzato dalla mamma e una terribile esplosione ha colpito in pieno la piccola.

Incidenti domestici
Fonte foto da Pixabay

La bambina ora lotta per sopravvivere presso l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Originaria di Vairano Patenora, la piccola si trovava a casa. La sua mamma aveva usato dell’acido muriatico per sturare un lavandino, quando un getto l’ha colpita in pieno.

Non si conoscono ancora i motivi per i quali è avvenuta in casa questa esplosione di acido, che è fuoriuscito dal lavandino arrivando a colpire la bambina in pieno volto. Purtroppo questa sostanza corrosiva ha raggiunto anche gli occhi della piccola che non ha ancora un anno di età.

Subito dopo l’incidente domestico che ha avuto luogo nella frazione Marzanello di Vairano Patenora, in provincia di Caserta, in Campania, la famiglia ha allertato i soccorsi del 118. Medici e paramedici sono giunti in pochissimi minuti, trasportando la piccola direttamente a Napoli.

Subito i medici hanno prestato i primi soccorsi alla bambina, colpita in pieno volto dalla sostanza corrosiva che potrebbe arrecare moltissimi danni al volto e alla vista della piccola di soli 11 mesi.

Bimba in ospedale
Fonte foto da Pixabay

Bambina di 11 mesi colpita dall’acido muriatico, le sue condizioni sono molto gravi

La bambina ricoverata presso l’ospedale Santobono di Napoli, specializzato proprio in pediatria, sta lottando per sopravvivere dopo il terribile incidente che ha avuto luogo tra le mura domestiche di casa sua.

Bambina di 11 mesi colpita dall'acido muriatico
Fonte foto da Pixabay

I medici sperano di poterla salvare e di poterle ridare quella vita normale che ogni bambino merita. Auspicando che l’acido e l’esplosione che l’ha colpita non abbia fatto troppi danni: vicino a lei i famigliari distrutti per quanto accaduto.