Bambino di 10 anni uccide la madre per un videogioco

Bambino di 10 anni arrestato negli USA per aver ucciso sua madre

Al momento dell'arresto, il bambino di 10 anni non avrebbe versato nemmeno una lacrima, né mostrato il minimo senso di rimorso

Un episodio molto spiacevole e dai risvolti raccapriccianti è avvenuta lo scorso 21 novembre negli Stati Uniti d’America, più precisamente a Milwaukee, in Wisconsin. Un bambino di 10 anni avrebbe colpito sua madre con un’arma da fuoco, togliendole la vita, dopo che la stessa gli aveva vietato di acquistare un gioco su internet.

Bambino di 10 anni uccide la madre per un videogioco
Credit: Pixabay.com

Un evento che ha sollevato e continuerà a sollevare dibattiti e discussioni su diversi argomenti. Dalle armi, alla dipendenza che causano i videogiochi.

Il tutto sarebbe avvenuto alle prime ore del mattino, circa le 7:00, dello scorso lunedì 21 novembre. La Polizia è intervenuta in una casa di Milwaukee, capitale dello stato del Wisconsin, dopo una chiamata che li avvisava di una donna colpita da un proiettile di un’arma da fuoco.

Arrivati sul posto hanno scoperto che la donna era già priva di vita e che a premere il grilletto era stato suo figlio, un bambino di soli 10 anni.

Le indagini successive, caratterizzate da intercettazioni e interrogatori, hanno fatto emergere l’agghiacciante verità e il movente che avrebbe spinto il ragazzino a fare un gesto così estremo.

Bambino di 10 anni uccide la madre per un videogioco

Il bambino voleva che sua mamma gli acquistasse un gioco, un visore per la realtà virtuale da usare insieme alla sua consolle. Al rifiuto della donna, il piccolo avrebbe impugnato l’arma e l’avrebbe puntata verso sua mamma, premendo il grilletto.

Dopo aver commesso il fatto, il bambino avrebbe effettuato l’accesso su Amazon con l’account di sua madre e avrebbe ordinato il visore.

La testimonianza del bambino di 10 anni

Bambino di 10 anni uccide la madre per un videogioco

Inizialmente il piccolo ha raccontato ai detective che si è trattato di un incidente. Solo successivamente, avrebbe confessato di averlo fatto per spaventarla. Di aver preso la pistola dalla camera di sua madre, di averla puntata al muro e di aver sparato solo per spaventarla, ma la donna a quel punto gli sarebbe passata davanti rimanendo ferita.

Le leggi dello Stato del Wisconsin prevedono, per i reati di grave entità, che un bambino venga giudicato come un adulto.

Il legale assegnato al minore si è detto contrariato a questa modalità e che si impegnerà affinché venga trattato in maniera adeguata.

Nel frattempo, alcuni parenti del piccolo hanno raccontato di alcuni strani comportamenti che lui avrebbe avuto nel corso della sua vita, come ad esempio incendi appiccati in casa e sevizie nei confronti di animali domestici.