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Belluno, morte del piccolo Nicolò Feltrin: la scoperta nella stanza del bimbo

Belluno, la droga trovata nella casa del piccolo Nicolò Feltrin e la tazza che era all'interno della sua stanza

I carabinieri intervenuti nell’abitazione in cui il piccolo Nicolò Feltrin viveva, hanno fatto un’accurata perquisizione. Tuttavia, è proprio dopo tutti i controlli che nella stanza del bimbo hanno trovato qualcosa di davvero agghiacciante. Ora sono in corso tutte le analisi del caso.

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Questa vicenda ha sconvolto migliaia di persone, ma anche la famiglia. Il padre, per adesso, risulta essere l’unico indagato per il reato di omicidio colposo ed omessa vigilanza.

Dalla relazione delle forze dell’ordine è emerso che in tutta la casa c’erano piccole quantità di una strana sostanza. Tre pezzi erano in cucina, all’interno di una credenza.

Anche nella camera da letto dei genitori c’erano due pezzi di droga. Però la cosa che ha sconvolto di più gli inquirenti, è la tazza che hanno trovato all’interno della stanza del bimbo.

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Su una mensola, dentro una tazzina c’era un pezzo di sostanza “resinosa verosimilmente tipo hashish.” Questa è la spiegazione che gli agenti hanno scritto nella relazione. Ora dovranno trovare altre risposte dopo le accurate analisi dei medici.

Inoltre, dentro un armadio della casa hanno trovato anche un bilancino di precisione. Tutti elementi che ora sono al vaglio degli inquirenti per capire cosa sia accaduto davvero al piccolo, mentre era nella sua abitazione.

La tragedia del piccolo Nicolò Feltrin

I fatti sono iniziati lo scorso giovedì 28 luglio, nella zona di Codissago, a Longarone, in provincia di Belluno. Dal racconto del papà quella mattina erano usciti per andare al parco sotto casa.

Una volta rientrati ha fatto addormentare il figlio, ma quando è andato a svegliarlo era ancora rintontito. Quando la situazione è peggiorata, i due genitori lo hanno portato d’urgenza in ospedale.

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Tuttavia, è proprio in nosocomio che il bimbo ha esalato il suo ultimo respiro. Dall’autopsia è emerso che ha perso la vita per un arresto cardiaco da intossicazione, ora però bisognerà capire quale sostanza abbia provocato il suo malessere. Il papà ha detto che ha mangiato della terra nel parco, ma dagli accertamenti non è emerso nulla di insolito.